La sosta natalizia cristallizza un Girone A di Prima Categoria avvincente, intenso e tutt’altro che scontato. In vetta comanda il San Fili con 28 punti in 12 gare, una leadership costruita sulla continuità di rendimento e su una difesa quasi impenetrabile. Solo 10 reti subite e una differenza reti di +21, la migliore del torneo. Numeri che raccontano una squadra matura, concreta e ben organizzata, con una partita da recuperare.
LA SOCCER MONTALTO INSEGUE LA CAPOLISTA
Alle spalle della capolista non molla la Soccer Montalto (27 punti), formazione dal chiaro DNA offensivo: 34 gol segnati, miglior attacco del girone. Qualche disattenzione nel gestire le partite non ha impedito ai montaltesi di restare pienamente in corsa per il primo posto. Terza piazza per Diamante Caselli Pascale (26), vera rivelazione della prima parte di stagione. I soli 5 gol incassati testimoniano una solidità difensiva di altissimo livello, che rende il Diamante una delle squadre più difficili da affrontare, con una partita da recuperare.

Subito dietro, Themesen (24) che ha una partita da recuperare e Juvenilia Roseto (23) con ben 2 partite da recuperare. Questo il blocco delle inseguitrici. A metà classifica si collocano Fiumefreddo (22) e Nuova Roggiano (20) una partita da recuperare, due squadre dal rendimento altalenante ma ancora pienamente inserite nella zona che conta.
Interessante il dato del Roggiano: 21 gol fatti e 21 subiti, fotografia perfetta di un equilibrio ancora da trasformare in punti pesanti. Nella parte medio-bassa Atletico San Lucido e Fuscaldo (19), entrambe compatte ma poco prolifiche. C’è poi la Luzzese (18), penalizzata soprattutto da una fase difensiva fragile (26 reti al passivo) nonostante una discreta produzione offensiva.
La zona calda vede il Corigliano (15, con -1 di penalizzazione) e il Real Trebisacce (12) ancora agganciati alla possibilità di risalita. La situazione si fa critica per il Mirto Crosia (10) con una partita da recuperare, l’Academy Montalto Uffugo (8) con la peggior difesa e ben 36 gol subiti, Geppino Netti (6) e Città di Corigliano (2) con una partita da recuperare, fanalino di coda con numeri preoccupanti. Zero vittorie e un gap che rischia di pesare anche dal punto di vista mentale.
Scenario per il girone di ritorno
La sensazione è quella di un campionato ancora apertissimo: la corsa al vertice resta serrata, la zona playoff affollata e la lotta salvezza tutt’altro che definita. La sosta natalizia sarà decisiva per recuperare energie, sistemare equilibri tattici e intervenire sul mercato. Il girone di ritorno si annuncia intenso: chi saprà crescere nella gestione delle partite e nei dettagli potrà cambiare il proprio destino.
UMBERTO COLACINO – ERIKA LIPAROTI
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