La città di Crotone, negli scorsi giorni, è divenuta teatro di un triste ed ingiusto episodio. Alcuni cittadini hanno, infatti, segnalato la presenza di un gattino ucciso e appeso brutalmente, a testa in giù, ad un cassonetto di rifiuti. Il triste ritrovamento si è svolto lungo corso Messina, nello scorso giovedì 11 luglio. La carcassa dell’animale, al momento della macabra scoperta, presentava lesioni di vario tipo e ferite, che hanno permesso di ipotizzare dei probabili atti violenti consumati prima del decesso.
La vicenda sta provocando sdegno e indignazione tra tutta la comunità crotonese, che richiede pene severe per questi brutali episodi, purtroppo ricorrenti. Solo nei giorni precedenti, infatti, le associazioni animaliste locali avevano denunciato la presenza di esche velenose per animali, all’ingresso della villa comunale di Crotone. Sono numerosi i commenti negativi che stanno circolando sul web, in merito alla triste vicenda. Le autorità, immediatamente allertate, e le associazioni animaliste stanno tentando di individuare i colpevoli attraverso l’ausilio delle videocamere di sorveglianza.
L’amarezza del sindaco di Vincenzo Voce: “Siete la vergogna di questa città!”
L’accaduto è stato denunciato con amarezza anche dal Sindaco di Crotone, Vincenzo Voce.
“Un povero gatto ucciso ed appeso ad un bidone della spazzatura! È possibile una vergogna simile? È possibile che ci sia questa brutalità gratuita? – ha dichiarato il primo cittadino – Evidentemente per alcuni soggetti, che non sono degni non solo di appartenere a una comunità ma a un genere che viene definito umano, è possibile! Vergogna, Vergogna! Vergogna! Siete la vergogna di questa città. Ma non dubitate, sarete individuati e denunciati come meritate. Crotone non vi merita. Crotone respinge e condanna questi gesti vili, brutali, schifosi.”






















