Un’antica domus romana del parco archeologico culturale e sito UNESCO di Ercolano è divenuta teatro dell’ennesimo atto di danneggiamento. La vicenda, ad opera di un turista, è accaduta nella serata della scorsa domenica, 2 giugno. A rendersi autore del gesto, un ventisettenne olandese, in vacanza in Campania. Il giovane ha utilizzato un pennarello indelebile nero, per “firmare” una delle pareti dell’antico edificio.
L’uomo è stato immediatamente identificato e fermato dalle autorità di competenza. E’ stato, inoltre, denunciato per danneggiamento e imbrattamento di opere artistiche.
Il commento del Ministro Sangiuliano: “Ogni danno è una ferita al nostro patrimonio”
“Solo qualche settimana fa, la facciata del Palazzo Reale della Reggia di Caserta era stata imbrattata con la vernice. leri è toccato a una domus romana del Parco archeologico di Ercolano, sfregiata da un turista con un pennarello indelebile. – ha commentato, esprimendo la sua indignazione per l’accaduto, il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano– Ogni danno è una ferita al nostro patrimonio, alla nostra bellezza e alla nostra identità ed è per questo che va sanzionato con la massima fermezza.“
Il sito di Ercolano venne sommerso durante la celebre eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Nel 1997 è entrato a far parte della lista dei patrimoni dell’umanità UNESCO.





















