È un mondiale sempre più interessante. In Ungheria vince Oscar Piastri. Sul circuito dell’Hungaroring l’australiano della McLaren vince il primo GP in carriera alla sua trentacinquesima gara nel Mondiale.
È 1-2 in casa McLaren che sigla anche il secondo posto di Lando Norris, il quale nel finale di gara ha dovuto “obbedire” agli ordini di scuderia e lasciare passare il compagno di squadra dopo una gestione con qualche punto interrogativo e soste anticipate.
A completare il podio ancora un pilota della Mercedes, e non poteva non essere Lewis Hamilton. L’inglese grande protagonista in una lotta serrata con Max Verstappen chiusa, alla fine, con un contatto che ha portato l’olandese ad uscire di pista e ad “accontentarsi” del quinto posto.
Al quarto, invece, ci finisce la Ferrari di Leclerc che approfitta del duello che tanto ci ha fatto divertire negli anni passati. Il monegasco chiude dopo un buon ritmo nella fase centrale con le gomme hard. Sainz, dopo un weekend quasi sempre davanti il compagno, chiude sesto dopo una gara anonima.
La top 10 si chiude con Sergio Perez settimo e George Russell ottavo, nono Yuki Tsunoda e decimo Lance Stroll.
Fra una settimana si ritorna in pista (Belgio) ma è un mondiale ancora più aperto: Max rimane il leader, ora a 76 punti su Norris, mentre la McLaren ha superato la Ferrari nei costruttori e si porta a 51 punti dalla Red Bull.
























