Montecarlo è da sempre l’appuntamento più atteso in Formula 1, la gara che tutti vorrebbero vincere almeno una volta in carriera. Il glamour, la storia e il fascino la fanno da padrone a Monaco, ottavo appuntamento del mondiale 2024. La qualifica di ieri non ha regalato sorprese. Charles Leclerc, consapevole di quanto il suo Gran Premio di casa rappresentasse una sorta di maledizione (non lo ha mai visto salire sul podio), si conferma il Principe di Monaco sul giro secco. Una Pole Position importante su questo circuito, che rappresenta l’80% della gara vista la quasi impossibilità di effettuare sorpassi tra le stradine del principato.
LA PARTENZA CRASH
Partenza sicuramente memorabile. Il leader Leclerc tiene testa, alle sue spalle Sainz terzo prova ad infilare Piastri davanti a sé ma l’australiano resiste. Inevitabile, però, il contatto tra i due con lo spagnolo della Ferrari che finisce fuori per una foratura. Ecco, allora, il primo colpo di scena della domenica: BANDIERA ROSSA. Non a causa del contatto in testa, ma per il maxi-incidente che coinvolge Perez, Magnussen e Hulkenberg, con la Red Bull del numero 11 uscita peggio e letteralmente in frantumi. Ma non solo. Prima del tunnel un altro contatto, questa volta, tra le Alpine di Gasly e Ocon. Dopo uno stop di 40 minuti in cui c’è anche la riparazione delle barriere, la FIA sceglie di far ripartire tutti con l’ordine conquistato in qualifica. Sainz riparte quindi terzo dopo aver sistemato i problemi dovuti alla foratura. Nel frattempo si decide di approfittare dell’interruzione per montare le gomme hard, evitare quindi la sosta e procedere sino al termine della gara.
La seconda ripartenza è più pulita, nessuno osa, tutti si accodano. Leclerc cerca di impostare un passo lento, così come i suoi avversari alle spalle (Sainz, Norris, Verstappen, Hamilton e Russell) che si stuzzicano a vicenda per indurre a sbagliare chi è davanti. Al 57° giro l’inglese della McLaren sembra provarci su Sainz, il gap è davvero minimo, così come Piastri sul monegasco.
BANDIERA A SCACCHI E MALEDIZIONE SPEZZATA
Non succede nulla fino alla bandiera a scacchi sventolata da Mbappé. Charles Leclerc vince il Gran Premio di Monaco per la prima volta in carriera e spezza una maledizione per lui e la Ferrari che non vinceva a Montecarlo dal 2017 con Sebastian Vettel. Inoltre le ultime 6 pole del cavallino qui non avevano portato nessuna vittoria (’96, ‘00, ‘08, ‘17, ‘21, ‘22). Sesta vittoria in Carriera per Charles, quarto vincitore quest’anno, già uno in più dell’anno scorso. Il monegasco si lascia andare ad un urlo di emozione pura via radio per poi scoppiare a piangere.
“È stata una gara difficile a livello emotivo… devo dire che ho pensato molto a mio papà… ha dato tutto per farmi essere qui,” dice ai microfoni della F1 appena sceso dalla monoposto. Il podio si chiude con Oscar Piastri (3° podio in carriera, il primo da Qatar 2023) che al suo secondo anno in F1 può già vantare un gradino a Montecarlo e Carlos Sainz (22° podio in carriera, 4° quest’anno) che chiude la festa Ferrari. La rossa si avvicina sempre più nelle due classifiche mondiali: adesso sono 31 i punti che separano Leclerc da Verstappen (arrivato 6°, pagata, dunque, la qualifica di ieri); in quella costruttori, invece, sono 24 le lunghezze che dividono Red Bull da Ferrari.
Nelle retrovie Yuki Tsunoda ancora a punti (ottavo). Primi score anche per la Williams grazie ad Albon nono, mentre chiude decimo Gasly con il primo punto della stagione (il secondo per la sua Alpine dopo il decimo posto di Ocon a Miami). A Monaco una giornata importante per Leclerc e la Ferrari. Mondiale riaperto? Siamo ancora all’inizio, ma questa Formula 1 comincia a piacere.
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