Si concluderà con il Gran Premio di Silverstone il trittico di gare europee back to back: poi la Formula 1 si prenderà la consueta pausa di una settimana. Prima di staccare la spina occhi puntati, però, sul duello tra Norris e Verstappen, dopo il primo infuocato confronto in terra austriaca.

Al Red Bull Ring è stato l’olandese ad aver avuto la maglio sul pilota inglese che ne è uscito sconfitto, anche perché ha dovuto ritirare la sua MCL38 a differenza dell’avversario. Essendo il tracciato di casa del duo Mercedes Hamilton-Russell ci si aspetta che quanto di buono fatto vedere in Austria possa essere ripetuto anche in Gran Bretagna.

Russell arriva al tredicesimo appuntamento della stagione galvanizzato dal successo, inatteso, dello scorso weekend. Hamilton, invece, deve ritrovare la performance e quale momento migliore se non il Gp di casa.

LA SITUAZIONE IN CASA FERRARI

In casa Ferrari serve una scossa: il podio di Sainz non risolve tutti i mali. Gli ultimi aggiornamenti adottati dalla Spagna in poi non stanno dando i frutti sperati. Il Team Principal della rossa è stato chiaro nelle dichiarazioni post gp austriaco: “non si torna indietro con gli upgrade”. Se accadesse ciò sarebbe da paragonare ad una ammissione di colpa che le novità non sono servite. Invece Vasseur ha ribadito che bisogna essere ambiziosi e proseguire lungo questa direttrice. Più dello spagnolo, per Leclerc questa corsa sarà fondamentale per trovare la fiducia in se stesso e il feeling con la propria vettura, memore dell’errore in qualifica.

Le caratteristiche del circuito di Silverstone

Valido per il dodicesimo appuntamento della stagione di Formula 1, il Gran Premio di Silverstone è uno dei circuiti storici e iconici del mondiale. Era il 13 maggio del 1950 quando per la prima volta si corse una gara di Formula 1 proprio sul tracciato inglese. A trionfare fu l’italiano Nino Farina su Alfa Romeo insieme al connazionale Luigi Fagioli e al britannico Reg Parnell. Silverstone è una pista molto impegnativa e allo stesso tempo affascinante per i piloti: lunga 5891 km, le vetture la percorreranno per 52 giri.

E’ un circuito a medio-alto carico aereodinamico, dove conta aver una buona trazione in uscita dai rettilinei. I freni non sono sottoposti a stress perché ci sono soltanto due frenate altamente impegnative per l’impianto frenante. L’asfalto è abrasivo e quindi le sospensioni avranno un ruolo fondamentale per aumentare la tenuta e minimizzare l’usura degli pneumatici. Il record di vittorie di Silverstone lo detiene Hamilton (8) mentre lo scorso anno è partito Verstappen in pole (1’26”720) ed ha tagliato per primo il traguardo.

La Haas ufficializza Bearman per il 2025

Dopo i rinnovi di Gasly in Alpine e di Stroll in Aston Martin ufficializzati la scorsa settimana, quest’oggi c’è stato un altro annuncio in ottica completamento della line-up del 2025. La Haas ha reso noto che Oliver Bearman sarà il nuovo pilota della scuderia americana. Attualmente in Formula 2 con la Prema e reduce dalla vittoria in Austria nella Sprint Race, il driver classe 2005 ha sottoscritto un contratto pluriennale con il team. Ancora, però, non si conosce quale sarà il suo compagno di scuderia.

Il mercato piloti è in fermento e l’occupazione di determinati sedili dipenderà molto dalla scelta che farà Sainz, il quale ha diverse offerte sul piatto a cominciare da Williams, Alpine e anche la Mercedes sarebbe interessata.

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