Femminicidi, allo Spirito Santo di Cosenza inaugurata panchina rossa
Femminicidi, allo Spirito Santo di Cosenza inaugurata panchina rossa

Un 25 novembre che sia tutti i giorni. Nel cuore di Cosenza, nel Centro Storico, inaugurata una panchina rossa in ricordo delle vittime di femminicidio e contro ogni forma di violenza sulle Donne.

L’Associazione Fidapa Bpw Italy Sezione di Cosenza, presieduta da Elena Pistilli e l’Associazione AMMI Sezione di Cosenza presieduta da Carmela Mirabelli, proprio in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne, ha inaugurato oggi, 26 novembre una “Panchina Rossa” presso la Chiesetta del Santissimo Crocifisso dell’Arenella – località Spirito Santo Cosenza.

La panchina entra a far parte di una rete di punti di interesse relativi ai beni culturali ed alle informazioni sul territorio presenti nelle zone limitrofe.

L’evento si è tenuto con il patrocinio sia della Provincia che del Comune di Cosenza

Intervenute Maria Pia Funaro, vicesindaco e Pina Sturino, consigliera con delega all’Istruzione, Transizione Digitale e Pari Opportunità della Provincia.

Presenti, inoltre, Don Luca Perri, parroco rettore della Cattedrale di Cosenza; Loredana Otranto referente distrettuale Fidapa Task Force Violenza e Giovanna Infusino, docente volontaria della Fondazione Roberta Lanzino.

“La violenza sulle donne – ha dichiarato la presidente della Fidapa di Cosenza, Elena Pistilliè una piaga. Un fenomeno che è un dovere di civiltà contrastare e che vede impegnati nel profondo le Istituzioni, le Associazioni e tutta la cittadinanza. Quando viene commesso un femminicidio nessuno è innocente. La Fidapa è un movimento di opinione indipendente ed ha fra i suoi obiettivi quello di rimuovere ogni forma di discriminazione. Quindi non poteva mancare una Panchina Rossa simbolo visivo di denuncia di queste discriminazioni.”

La Presidente dell’AMMI Carmela Mirabelli: “Le panchine restaurate e dedicate alle donne vittime di violenza vogliono essere un simbolo per contribuire alla diffusione della cultura della non violenza. L’uomo sin da quando nasce porta in sé il germe della violenza. Ma è l’educazione a far sì che gli uomini non la coltivino né fisicamente e né verbalmente”.

Durante l’inaugurazione, si è esibita la cantante Rosa Martirano e Alessandro Guido alla chitarra. Mario Massaro, attore e direttore artistico del teatro comunale di Mendicino, ha letto due poesie di Massimo Cistaro: “Rosa Nera” e “Tu Lo Chiamavi Amore”.

L’evento si è concluso con una visita guidata alla chiesetta del Crocifisso dell’Arenella a cura di Paola Morano, storico dell’arte e associata Fidapa.

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