Guarascio incontra la stampa

Il patron del Cosenza Calcio, come di recente rinominato nelle stesse comunicazioni ufficiali del club, Eugenio Guarascio, ha incontrato la stampa. L’invito, esteso ai rappresentanti delle testate locali, è stato raccolto da circa una ventina di giornalisti presenti stamane nell’Area Hospitality dello stadio “San Vito-Gigi Marulla“.

Ad accompagnare l’azionista di maggioranza del club rossoblù c’erano l’addetto stampa Gianluca Pasqua, il direttore sportivo Gennaro Delvecchio, il direttore generale Beppe Ursino e l’allenatore Massimiliano Alvini. In questo incontro informale, di certo non una conferenza stampa, Guarascio ha chiesto di sostenere squadra e società in questo momento complicato e ribadito la solidità della nuova amministrazione al lavoro per sistemare la situazione.

Innanzitutto vorrei che l’incontro si svolgesse nella maniera più cordiale possibile“. Ha iniziato così il suo discorso il patron, prima di sottoporsi alle domande informali dei singoli giornalisti che hanno affrontato anche argomenti spinosi. “In tutti questi anni – ha proseguito – abbiamo vissuto momenti positivi e momenti negativi. E’ innegabile che il Cosenza, dopo 7 anni di B, ora è conosciuto a livello nazionale anche per le tante imprese sportive compiute. Purtroppo abbiamo a che fare con un contesto non facile in cui operare. La Calabria non a caso è stata considerata la regione più povera d’Europa. Tra mille difficoltà abbiamo comunque una squadra in Serie B e possiamo dire si tratti di un punto di Pil per il territorio intero“.

Il focus si sposta sui temi caldi e le voci che si rincorrono su possibili criticità dell’assetto societario. Guarascio invita l’ambiente “a stare vicino al Cosenza, rappresentato da un direttore (Delvecchio) che capisce di calcio, un altro direttore (Ursino) che è andato due volte in Serie A con il Crotone e ha una grande esperienza e un allenatore (Alvini) di cui mi sono innamorato calcisticamente perchè vederlo lavorare con i calciatori è un vero piacere. Siamo qui per chiedere a tutti voi, anche stampa, di aiutarci e sostenerci“. Infine la questione economica e i punti di penalizzazione: “Ci difenderemo fino all’ultimo grado di giudizio per ottenere nuovamente quello che abbiamo conquistato sul campo. Chi è subentrato in società si sta occupando di sistemare tutte le questioni. Dei pignoramenti non sapevamo nulla. Non sappiamo chi li abbia fatti partire. Trattative per la cessione? Niente di concreto“.

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