Vittoria serviva e vittoria è stata. Solo i tre punti nella sfida contro i rivali rossoneri avrebbero consentito all’Interdi conquistare il titolo, e tale scenario si è avverato. Battendo il Milan nel derby della Madonnina numero 239 per 2-1 con reti di Acerbi e Thuram, inutile il gol di Tomori a dieci minuti dal termine, gli uomini di Simone Inzaghi si sono laureati campioni d’Italia per la ventesima volta.
I nerazzurri hanno vissuto un campionato da protagonisti, dominato nella seconda parte di stagione. Vincente la scelta di tenere praticamente invariata l’ossatura di squadra, aggiungendo qualche elemento qua e là e sostituendo al meglio i partenti Lukaku e Skriniar.
Un ciclo, quello iniziato da Simone Inzaghi due anni fa, che ha portato il club a crescere sotto tutti i punti di vista. Prima la delusione del secondo posto nella stagione 2021/22, poi la finale di Champions nel 2022/23 e infine il successo odierno.
La partita che ha deciso lo scudetto
E’ il 4 febbraio 2024, l’Inter ospita a San Siro la Juventus, seconda in classifica a solo un punto dal primato. Un’autorete di Gatti al 37′ decide la sfida in favore della squadra milanese. Da lì in poi, l’unica squadra che sembrava potesse dar fastidio a Lautaro e compagni entra in crisi e spiana la strada ai nerazzurri.
Annata da dimenticare invece per il Napoli, campione in carica a cui viene scucito lo scudetto, che cambierà tre allenatori e, ad oggi, rischia addirittura di non partecipare alle coppe europee l’anno prossimo.
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