«Restare per custodire, camminare per cambiare». È questo il messaggio che accompagna la nascita del nuovo circolo di Legambiente “Radici e Sentieri”, costituito ufficialmente il 3 luglio 2026.
A coordinare l’iniziativa è Annamaria Buono, presidente del neonato circolo, che ha illustrato la visione e gli obiettivi alla base del progetto. «Oggi stiamo piantando un seme – afferma Buono –. Lo facciamo partendo da una consapevolezza tanto semplice quanto profonda: noi non siamo spettatori della natura, ma ne facciamo parte. Se vogliamo invertire la rotta rispetto alle emergenze ambientali che stiamo vivendo, dobbiamo partire dai luoghi che abitiamo ogni giorno.»
La presidente spiega anche il significato del nome scelto per il circolo, sintesi della filosofia che guiderà l’attività dell’associazione. «“Radici e Sentieri” può sembrare un ossimoro, ma rappresenta perfettamente la nostra identità. Le radici sono la scelta di restare, di credere nella nostra terra e nei nostri borghi, custodendo il patrimonio ambientale, storico e culturale della Calabria. I sentieri, invece, rappresentano il cammino verso il cambiamento: la transizione ecologica, l’educazione ambientale, l’economia circolare, il rispetto degli animali, dei beni comuni e delle future generazioni. Per questo “Radici e Sentieri” non è una contraddizione, ma una promessa: restare saldi nelle nostre radici per non perdere la nostra identità e, allo stesso tempo, tracciare nuovi sentieri per non restare immobili.»
Il nuovo circolo avrà sede legale nel Comune di Castrolibero, ma l’obiettivo dichiarato è quello di promuovere progetti e buone pratiche ambientali nell’intera area urbana, con uno sguardo particolare ai piccoli centri della provincia di Cosenza, considerati un patrimonio da custodire, valorizzare e rilanciare.
Alla prima assemblea costitutiva, aperta dai saluti del Presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, che ha augurato buon lavoro al nuovo circolo auspicando una proficua collaborazione con gli amministratori locali, ha preso parte anche il presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Calabria, Alessandro Guagliardi, che ha sottolineato l’importanza del contributo qualificato di tecnici ed esperti per sviluppare iniziative sempre più efficaci e incisive.
A concludere i lavori sono stati il direttore di Legambiente Calabria, Silvia De Santis, la presidente regionale Anna Parretta e il presidente nazionale Stefano Ciafani. Anna Parretta ha accolto con entusiasmo la nascita del nuovo circolo, definendola un motivo di orgoglio per l’intera associazione e assicurando fin da subito il pieno sostegno di Legambiente Calabria al gruppo dirigente.
Stefano Ciafani ha invece richiamato il forte valore simbolico del nome “Radici e Sentieri”, definendolo particolarmente evocativo perché racchiude la storia di Legambiente, che da quarantasei anni mette al centro la tutela dell’ambiente e delle persone attraverso un ambientalismo fondato sulla scienza. Nel suo intervento ha ricordato che «il cammino si fa andando», augurando al nuovo circolo di mettere radici profonde nel territorio per poter crescere sempre più in alto.
A guidare il circolo, insieme alla presidente Annamaria Buono, saranno Mariateresa Celebre, vicepresidente, ed Emiliano Rovella, segretario. «Da oggi – conclude Buono – vogliamo che questo circolo sia una casa aperta a chiunque desideri mettersi in gioco. Abbiamo bisogno delle idee, dell’entusiasmo e della partecipazione di tutti. Custodire le nostre radici e percorrere insieme nuovi sentieri significa costruire una Calabria più consapevole, più sostenibile e più forte. Il cambiamento nasce dai territori e dalle persone che scelgono, ogni giorno, di prendersene cura.»

























