Beppe Ursino (foto Francesco Farina)
Beppe Ursino (foto Francesco Farina)

Scateneranno sicuramente reazioni contrastanti nella pancia della tifoseria rossoblù le ultime dichiarazioni rilasciate da Beppe Ursino. L’ex dg del Cosenza, dimessosi dalla carica il giorno della vigilia di Natale del 2024 adducendo motivi di salute, ha concesso un’intervista a TuttoC.

Nella sua lunga carriera Ursino è stato dirigente sia del Cosenza che del Crotone, squadre che si sono affrontate lunedì sera nel derby del “San Vito-Marulla”. “Ho visto la partita – risponde Ursino a precisa domanda – e la vittoria del Crotone è stata assolutamente meritata. Il Cosenza, secondo me, non ha interpretato bene la gara fin dall’inizio, mentre il Crotone ha giocato meglio ed è giusto che abbia vinto”.

Prima di concentrarsi sui lupi ha analizzato il momento degli squali, compagine alla quale è stato legato per tantissimi anni raggiungendo risultati importanti e storici, come la promozione in Serie A. “I playoff li farà sicuramente. Ci sono squadre più forti, questo è chiaro, ma il Crotone è una squadra che tiene bene il campo ed è sbarazzina. L’unica vera incognita è la continuità, perché non è sempre costante nei risultati. Ha fatto una grande partita a Cosenza e speriamo possa farne un’altra importante anche in casa. La discontinuità resta il limite principale“.

Si arriva così a commentare la delicata situazione in casa Cosenza, con i tifosi sempre più lontani da una società invisa alla piazza. “Ho una mia idea: i tifosi devono fare i tifosisostiene Ursinoe aiutare la squadra, non guardare solo la proprietà. Secondo me stanno sbagliando perché si concentrano esclusivamente su quello. Tu non sai chi arriva o se cambia la proprietà, ma devi pensare alla squadra. Il Cosenza sta facendo un campionato ottimo, tolta l’ultima partita. Poteva avere molti più punti, ho visto le partite. Quella di Foggia non si può perdere in quella maniera. Bastavano tre o quattro punti in più per essere al ridosso delle prime. Ora è più difficile e molte squadre dovranno pensare soprattutto ai playoff e a piazzarsi bene, che è fondamentale”.