La seconda giornata di sedicesimi di finale dei Mondiali regala incertezze e colpi di scena. Mentre il Brasile rimonta solo al 92′ il Giappone, il Paraguay fa fuori ai calci di rigore la Germania. Anche il Marocco la spunta dagli undici metri contro una remissiva e maledetta Olanda.
Il Brasile ribalta il Giappone nella ripresa
Sfiora l’impresa il Giappone di Moriyasu contro un Brasile che ancora fatica a convincere. Il granitico 5-4-1 nipponico funziona nel primo tempo, al punto da rendere innocua la Seleção. Il regalo di Danilo a Sano permette infatti agli asiatici di siglare l’1-0 e tornare negli spogliatoi in vantaggio.
Il Brasile, che nella fase a gironi aveva colpito specialmente in contropiede, cambia atteggiamento nella ripresa. I verdeoro creano molteplici palle gol, ribaltando la partita grazie alle reti di Casemiro e Martinelli. Il passaggio del turno non cancella però l’opaca prestazione della Nazionale di Carlo Ancelotti, che sarà chiamata a trovare nuove soluzioni per superare il prossimo turno.
E pensare che in patria, alla vigilia del match, si dava per scontata la vittoria dei propri beniamini. Il giornale Estadio de Minas aveva addirittura titolato, con toni paternalistici, che “avere paura del Giappone è uno scherzo di cattivo gusto“. Un giudizio affrettato che ha ignorato i successi dei Samurai Blu contro Germania e Spagna ai Mondiali del 2022, indici della pericolosità dei nipponici.
Colpo del Paraguay che elimina la Germania dai Mondiali
Il fantasma dell’Ecuador si abbatte invece sui tedeschi, eliminati ai calci di rigore dal Paraguay. La Germania doveva riscattare le due pessime figure fatte negli ultimi due tornei globali, in cui i teutonici non superarono il girone. Eppure, anche questa volta, abbandonano prematuramente la competizione.
La sfida con i Guaranì presentava molte similitudini rispetto a quella con l’Ecuador, unico avversario contro cui l’undici di Nagelsmann ha perso nella fase a gironi. E non solo perché entrambe le nazionali sono sudamericane. Nelle qualificazioni ai Mondiali, hanno infatti entrambe segnato 14 reti e sono state le due squadre che hanno subito meno gol.
Inoltre, la Tri e la Albirroja guidano la classifica di selezioni che hanno compiuto più interventi difensivi nell’arco delle prime tre partite del torneo. E, infine, l’attuale ct del Paraguay – Gustavo Alfaro – sedeva sulla panchina dell’Ecuador nel 2022 in Qatar. Tuttavia, ha poca importanza contro chi è uscita la Germania. Conta invece che ormai arrivare agli ottavi di finale di un Mondiale è diventato un tabù per i tedeschi.
I rigori premiano il Marocco contro l’Olanda
Anche il sedicesimo giocato nella notte italiana si risolve ai calci di rigore. Tornato a Monterrey dopo il 1986 (anno in cui raggiunse per la prima volta gli ottavi), il Marocco ha meritatamente la meglio sull’Olanda. Le due squadre giocano a rilento nella prima frazione, in cui prevale la tattica sul bel gioco.
I Leoni dell’Atlante escono alla scoperta nella ripresa, creando qualche grattacapo alla retroguardia avversaria. Il ct olandese – Koeman – corre dunque ai ripari, inserendo delle pedine che permettono agli Orange di pareggiare i conti.
La sfida si decide poi ai rigori, che premiano il Marocco dopo una lunga serie. È crudele invece il destino per l’Olanda, che per la terza volta consecutiva ai Mondiali viene eliminata perché i propri calciatori non riescono a fare abbastanza dagli undici metri.
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