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“Pantera nera”, il nuovo singolo della lametina Chiara Bonaddio

Pubblicato il nuovo singolo "Pantera nera" di Chiara Bonaddio: giovane artista emergente, nata e cresciuta a Lamezia e capace di svilupparsi di volta in volta nel mondo della musica

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Chiara Bonaddio

Classe 2004, studentessa di Scienze della Formazione Primaria all’Università della Calabria, appassionata di tutto ciò che è in grado di produrre sinfonia. E’ Chiara Bonaddio, lametina doc che nel mondo della musica non è per niente nuova. Dopo, infatti, la pubblicazione dei singoli “Soli” e “Parole sulla sabbia“, è già “on air” il nuovo lavoro intitolato “Pantera nera”, riproducibile su tutte le piattaforme di streaming, specie YouTube, Amazon Music e Spotify.

L’artista

Muove i primi passi nel mondo della musica producendo cover di canzoni che hanno fatto la storia nel panorama artistico di riferimento. Lo fa cantando in italiano, in inglese e, senza neanche troppa difficoltà, anche in lingua francese. Sul suo primo canale YouTube, infatti, è possibile ancora ascoltare cover di brani come “Donna” di Mia Martini, “L’eccezione” di Madame e “I’ll never love again” di Lady Gaga.

Dalle cover online passa ad esibirsi nelle piazze durante le feste di paese, nei maggiori locali dell’hinterland cosentino e durante feste private come solista. Una gavetta, insomma, che ha tutti i presupposti per far assaporare una carriera ricca di traguardi personali e artistici.

E infatti alcuni di questi si sono già registrati, tenendo a mente – per esempio – la vittoria del 3° posto nel festival “Il Cantagiro”, evento musicale nato per dar luce alla musica emergente, tenutosi ormai da oltre 60 anni e in grado di scoprire nuovi talenti da tutta Italia.

“Pantera nera”

Pantera nera” arriva da una mamma, “Soli“, e da un papà, “Parole sulla sabbia“. L’accostamento familiare, per certi versi, non è lasciato al caso. Durante un attento ascolto dei primi due singoli dell’artista, infatti, emerge il filo conduttore che dà coerenza a tutti i lavori finora prodotti da Chiara Bonaddio: l’attenzione verso l’introspezione e l’invito a liberarsi dalle paranoie che, seppur in diversa misura, colpiscono ciascuno di noi.

Raggiunta telefonicamente, Chiara ci spiega difatti che “Pantera nera” “descrive una persona stanca dei ricordi dolorosi e delle esperienze legate al passato, poiché offuscano il presente. C’è dunque il desiderio di liberarsi da questi ricordi, spiegato nel verso: “sono di vetro questi miei occhi, sono appannati” in cui la vista appannata indica il voler dimenticare.

Ma non si tratta soltanto di presa di coscienza quanto, anche, di azione, tanto che “La pantera, dunque, desidera uscire dalla gabbia per affermarsi e “marcare il territorio”, non per egoismo, d’altronde gli animali lo fanno per istinto, ma per mandare un messaggio preciso: “io sono qui””. Nei primi versi della seconda strofa si fa, inoltre riferimento anche alla poesia “Der Panther” di Rilke, che esplora concetti simili, ma in modo più ampio.

Ciò che verrà

Ciò che verrà, d’altronde, non lo sa neanche la “pantera” che, “se non dovesse riuscire a raggiungere il culmine dello stato desiderato, allora lo canterà; perché di sicuro in un altro tempo (riferito sia a quello musicale che magari ad un futuro se non adesso) riuscirà” riferisce Chiara. Siamo quindi davanti non soltanto ad un brano musicale, ma ad un moto di rivalsa verso tutto ciò a cui tendiamo, lottando per ottenerlo e – anche se ciò non dovesse avvenire – capaci di continuare a coltivare ciò che, infondo, amiamo. Si percepisce, dunque, la più pura forma di coraggio giovanile: la lotta. E, in un mondo contemporaneo sempre più ostile, non c’è messaggio più bello che una canzone possa trasmettere. Introspezione, e non ostentazione.

“Pantera nera” è il nuovo singolo di Chiara Bonaddio, ascoltalo su YouTube, Amazon Music e Spotify.

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