“Vediamo se dopo 54 anni di ritardi, chiacchiere e mancate promesse riusciamo ad avviare il progetto del Ponte sullo Stretto.”
Lo comunica Matteo Salvini che, da ministro delle Infrastrutture, torna sul tema del collegamento tra la Calabria e la Sicilia indicando “un arco temporale” preciso per l’inizio dell’opera sempre discussa ma mai realizzata fino ad ora.
“Avere un collegamento stabile costa meno che non averlo”, ha aggiunto Matteo Salvini, leader della Lega, rassicurando che il provvedimento sarà inserito nella Manovra in Consiglio dei Ministri.
Il Ponte sullo Stretto a margine della cerimonia di riapertura al traffico del ponte monumentale di Ariccia

“Nella manovra di bilancio che portiamo in cdm lunedì un altro ponte di cui si parla da 54 anni sarà un esempio del genio italiano. Perché, se sarà come sarà, sarà il ponte a campata unica più lungo al mondo. L’Italia tornerà un punto di attrazione”.
Nel suo ufficio al ministero Matteo Salvini ha incontrato anche i Presidenti di Sicilia e Calabria, Renato Schifani e Roberto Occhiuto, in cui ha discusso anche di Statale Jonica, Alta Velocità e ferrovia Palermo-Catania.
“Lunedì in cdm verrà riattivata la società stretto di Messina. Conto che in questa legislatura partano i lavori però serve anche l’Alta velocità. Nessuno può promettere un ponte in 5 anni con una campata unica di 3,3 chilometri con costi notevoli. Sarò il 5 dicembre a Bruxelles per chiedere che l’Europa faccia la sua parte, partecipi al finanziamento di un progetto che è europeo, quella non è la Messina-Reggio Calabria ma la Palermo-Berlino. Sicuramente l’obiettivo è partire con i lavori nell’arco di due anni, diamo un arco temporale”.
“Viva l’Italia che corre”, ha poi concluso Salvini.






















