Il comico e attore Angelo Duro è attualmente al centro di un’indagine della Procura di Roma per una presunta evasione fiscale relativa all’anno 2023. Secondo quanto riportato da diverse fonti, l’accusa riguarda il mancato versamento dell’IRPEF per un importo di circa 150.000 euro. L’inchiesta, affidata al procuratore aggiunto Stefano Pesci, è scaturita da un controllo amministrativo che ha evidenziato possibili irregolarità nella gestione dei guadagni del comico.
Al momento, l’indagine è formalmente a carico di ignoti, ma gli accertamenti si concentrano su uno schema fiscale che Duro avrebbe utilizzato per gestire i suoi introiti, potenzialmente aggirando i limiti del regime forfettario.
Angelo Duro, noto per il suo stile provocatorio e politicamente scorretto, ha ottenuto grande successo con il film “Io sono la fine del mondo”, uscito all’inizio del 2025. Il film ha raggiunto la vetta del botteghino nonostante una promozione atipica, come dimostrato dalla pubblicazione di una pagina bianca sul Corriere della Sera con la scritta: «Non ho bisogno di fare pubblicità al film».
La notizia dell’indagine ha suscitato reazioni contrastanti nel mondo dello spettacolo e tra i fan del comico. Alcuni esprimono sorpresa e delusione, mentre altri attendono ulteriori sviluppi prima di trarre conclusioni. Al momento, Angelo Duro non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito alla vicenda.
È importante sottolineare che l’indagine è ancora in fase preliminare e che non sono state formulate accuse formali nei confronti di Duro. Ulteriori informazioni emergeranno con il progredire delle indagini.






















