Arrivato per rinforzare il Rende in una stagione complicata, Giuseppe Greco, classe 2004, di professione attaccante, parla con la lucidità di chi quei colori li porta dentro da sempre.
“Il Rende è la squadra del mio cuore. Lo seguo da quando avevo 4 anni, – sottolinea orgoglioso – in casa e in trasferta. Quando si è presentata l’opportunità di vestire questi colori non ci ho pensato due volte. Era il mio sogno da bambino e ora voglio lottare per raggiungere l’obiettivo salvezza che ci siamo prefissati“.
Una scelta che lui stesso definisce inevitabile, anche lasciando un ambiente positivo come quello del Campora: “Lì mi trovavo benissimo, era un contesto stimolante. Ma quando chiama il Rende non puoi dire di no. È stato impossibile rifiutare“.
Sull’andamento della squadra, Greco mostra grande sincerità: “L’andamento finora non è positivo, i risultati lo dimostrano. Però contro il Campora abbiamo mostrato segnali importanti di crescita. La società sta lavorando per completare l’organico con elementi di esperienza: di fatto si sta ricostruendo un’intera rosa“.
Gli obiettivi sono chiari, sia personali che collettivi: “Quest’anno dobbiamo salvarci, è la priorità assoluta. Dalla prossima stagione bisogna riportare il Rende in categorie più consone al suo nome. Io spero di far parte di questo percorso con la maglia biancorossa addosso“.
Un attaccante giovane ma con una buona esperienza nelle categorie dilettantistiche: “Ho indossato maglie importanti: Ve Rende e Real Montalto in Promozione, Paolana in Eccellenza, San Luca in Serie D, poi San Fili, Campora e ora Rende. Ogni allenatore mi ha lasciato qualcosa di prezioso per il mio bagaglio. Fame, grinta e determinazione non mancano mai, soprattutto in un’annata così particolare“.
Rende può ripartire anche da lui: dall’entusiasmo, dalla storia personale e dalla fame di un ragazzo che quei colori li ha sempre avuti addosso.
UMBERTO COLACINO – ERIKA LIPAROTI
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