(Foto da pagine FacebooK US Catanzaro e UC Sampdoria)
(Foto da pagine FacebooK US Catanzaro e UC Sampdoria)

Tutta Catanzaro vuole ripartire. Non solo perché il ciclone Harry che si è abbattuto sulla città dei tre colli ha causato gravi danni, ma anche per il pessimo avvio di 2026 della squadra giallorossa. Giacché hanno perso terreno per mano di Frosinone e Venezia, le aquile sono vogliose di riassaporare il gusto della vittoria.

Possibile partenza di Cissè e difesa corta in casa Catanzaro

Mentre Bettella ha salutato in direzione Pescara, Aquilani potrebbe perdere una pedina cruciale del suo scacchiere. Sono infatti di poche ore fa le voci che vedono Cissè di ritorno alla casa base Verona, per poi essere ceduto a titolo definitivo ad un’altra squadra.

Oltre alle preoccupazioni causate dal calciomercato invernale, l’ex tecnico del Pisa dovrà fare fronte all’emergenza della propria retroguardia. Le squalifiche di Antonini e Verrengia lo costringeranno probabilmente ad arretrare un esterno di centrocampo nel ruolo di braccetto.

Posticipo contro la Sampdoria per le aquile

Benché sarà richiesto loro più sacrificio del solito, i giallorossi cercheranno di rendere amara la trasferta della Sampdoria al Ceravolo. I blucerchiati sono alla disperata ricerca di un successo in terra nemica, dal momento che finora hanno raccolto solo tre punti lontano da Marassi.

La cattiva aria che si respirava nello spogliatoio ligure durante la scorsa stagione pare non essersene andata. Tant’è che, anche quest’anno, la Sampdoria sta navigando in acque tutt’altro che tranquille (attualmente si trova in 17ª posizione). Nel girone di ritorno, la squadra del duo Gregucci-Foti – con l’apporto dei nuovi innesti di spessore (Viti, Esposito, Brunori) – proverà a risalire la china. Il Catanzaro, naturalmente, farà di tutto per spegnere sul nascere i tentativi di rimonta dei doriani.

MATTEO CHIAPPETTA

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