Orfano di vittorie da più di un mese, il Catanzaro ha bisogno di riassaporare il gusto di incamerare tre punti. La squadra di Aquilani non sta lottando per la salvezza, né tantomeno per la promozione diretta. Il loro posto nei playoff è ormai assicurato da tempo, eppure i giallorossi devono ritrovare un po’ di smalto in ottica spareggio per la Serie A.
Catanzaro insidiato dal Modena
Dal principio di febbraio, le aquile stazionano indisturbate in quinta posizione ed è alquanto improbabile che, a tre giornate dalla fine, vengano scavalcate in classifica. Non è però dello stesso avviso Paolo Bianco. La guida tecnica del Modena vorrebbe terminare la regular season con una nota positiva per addolcire l’amarezza della piazza gialloblù, causata da un’annata non all’altezza delle aspettative.
Giacché sono quattro le lunghezze che separano Catanzaro e Modena, la missione del mister dei canarini è abbastanza proibitiva. Il suo target, infatti, svanirebbe già nel prossimo turno, nel caso in cui il Monza fermasse gli emiliani e i calabresi battessero lo Spezia. Questo duello a distanza offre comunque ai giallorossi uno stimolo per affrontare i restanti match con mordente, scongiurando la leggerezza tipica di chi ha già centrato il proprio obiettivo.
Al “Ceravolo” arriva lo Spezia
Come anticipato, Liberali e compagni se la vedranno con lo Spezia nella prossima giornata. I ragazzi di mister D’Angelo condividono con Pescara e Reggiana le ultime tre posizioni e – insieme agli abruzzesi – sono le uniche squadre ad essere rimaste nei bassifondi della cadetteria per tutto l’arco del campionato. Neanche l’ingaggio di Donadoni è servito a migliorare la stagione dei liguri. Il risollevamento iniziale si è infatti rivelato un fuoco di paglia, al punto da portare la società a richiamare l’ex tecnico del Pisa.
I bianconeri, tuttavia, scenderanno in campo al “Ceravolo” con maggiore consapevolezza, alla luce del rotondo 6-1 rifilato al Sudtirol nel turno scorso. Sebbene il risultato sia stato condizionato dall’espulsione al 23′ di Zedadka, il successo sugli altoatesini ha iniettato una buona dose di fiducia a Hristov e soci. Per lo Spezia sarà fondamentale cavalcare l’onda dell’entusiasmo, altrimenti la retrocessione diventerebbe una mera formalità.
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