Si è concluso ieri il turno infrasettimanale del Girone C di Serie C. Il Catanzaro, già in testa, vince per tre reti a zero contro il Giugliano e allunga sulla seconda e terza posizione. Un punto a testa per Crotone e Taranto, 2-2 il risultato finale con gli squali che vedono il distacco dalla prima in classifica crescere a 6 lunghezze. Passo falso anche del Pescara, che perde 3-2 a Francavilla con la Virtus e sciupa l’occasione di agganciare i pitagorici al secondo posto.
Catanzaro-Giugliano
La sfida è andata in scena ieri alle 17.30 allo stadio “Ceravolo” di Catanzaro. I giallorossi si rendono pericolosi già in avvio. All’11’ un tiro da fuori di Vandeputte colpisce in pieno il palo destro della porta di Sassi. La contesa si sblocca allo scadere del primo tempo. Ghion parte dalla sinistra, semina due avversari in dribbling e calcia all’incrocio dei pali, 1-0 per il Catanzaro. La ripresa si apre con paio di sortite offensive ospiti. Ci prova prima Biasol di testa, la palla termina termina fuori di poco. Poi Nocciolini tenta di sorprendere Fulignati con un colpo sotto, blocca il portiere di Empoli. Le aquile raddoppiano al 70′ con un rigore calciato da Iemmello e chiudono la pratica con Scognamillo all’83’, il suo è un destro a giro di pregevole fattura.
Taranto-Crotone
Si gioca alle 18.00 sul terreno di gioco dello stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto. La partita si rivela fin da subito in salita per gli uomini di Lerda. Al 5′ Antonini di testa sugli sviluppi di un corner porta avanti i padroni di casa. Il Crotone risponde al 13′. Chiricò si coordina perfettamente da ottima posizione e colpisce il palo alla destra di Vannucchi. Prove generali del gol del pari che arriva al minuto 22′, è sempre Chiricò a calciare dalla distanza e a trovare l’angolino, 1-1. Nel finale di tempo arriva il nuovo vantaggio dei pugliesi, ancora di testa, stavolta è Tommasini a battere Dini. Si va negli spogliatoi sul risultato di 2-1.
Al 53′ i pitagorici rimettono tutto in parità, un’inzuccata di Mogos dall’interno dell’area di rigore si insacca in rete. Nel prosieguo della partita succede poco, la palla dei tre punti l’ha avuta il Taranto che in contropiede con Ferraro a tu per tu con Dini spreca calciando in bocca all’estremo difensore.























