VETTOREL 5 Fa praticamente da spettatore per quasi tutto il match. Ma sul gol del pari dell’Altamura di Florio le sue responsabilità sono evidenti anche per la non perfetta respinta. E’ l’unico errore ma è anche quello decisivo. Incerto
CIMINO 5,5 Spinge davvero poco e si limita al compitino. Non soffre ma gioca con il freno a mano tirato. Timido
DAMETTO 6,5 Mai in sofferenza. Sempre preciso e pulito negli interventi. Certezza assoluta
CAPORALE 6,5 il reparto è sicuro. Sa sempre cosa fare. Non sbaglia nulla. Insostituibile
D’ORAZIO 5 Una partita sufficiente rovinata dal match ball sprecato in pieno recupero, quando a tu per tu con il portiere non è cattivo a sufficienza e spreca. Timido
KOUAN 7 Il migliore in campo fra i rossoblù. Porta i lupi in vantaggio con un gol di grande bellezza. Non basta per garantire i tre punti. Roccia
LANGELLA 5,5 Viene imbrigliato con una marcatura che ne limita la sua azione. Non riesce ad incidere come al solito. Appannato
GARRITANO 5,5 Non vive un gran periodo di forma. E’ comunque suo l’assist per il gol di Kouan. Per il resto non si ricordano grandi giocate. Sottotono
CANNAVO’ 5,5 Qualche buono spunto a inizio gara ma sostituire Ricciardi è davvero dura per lui. Generoso ma non riesce mai a saltare l’uomo e a rendersi pericoloso. Fumoso
FLORENZI 6,5 Primo tempo in sordina. Esce alla distanza e solo l’FVS gli nega la gioia di un eurogol. La sua prestazione nel secondo tempo è confortante. E’ uno degli ultimi ad arrendersi. Moto perpetuo
MAZZOCCHI 5,5 Solito gran lavoro di sponde, sportellate e corsa. Resta ingabbiato nelle attente marcature del Team Altamura. Sterile
DALLA PANCHINA
CONTILIANO S.V.
BERETTA S.V.
ALL. BUSCE’ 6 Se il gol di Kouan fosse stato sufficiente a regalare i tre punti al Cosenza, avremmo assistito alla partita sporca per eccellenza. Il vantaggio prezioso in una gara sofferta dura troppo poco tempo. Sicuramente contano gli errori individuali ma la squadra rossoblù ancora una volta si fa raggiungere in trasferta e non riesce a vincere contro avversarie sicuramente alla sua portata. Due punti persi che limitano le “ambizioni” (presunte o reali lo scopriremo fra qualche settimana) di primato in classifica. Solo due i cambi operati che non incidono e che dimostrano ancora una volta che servirebbero o andrebbero sfruttate alternative tattiche in corso d’opera. Incompiuta
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