È una notizia storica per il tennis azzurro. Mai, prima d’ora, tre tennisti italiani erano rientrati contemporaneamente nei primi 20 del ranking ATP.
È successo con la comunicazione odierna della nuova classifica, risultata in virtù degli ultimi tornei conclusi. La prima edizione della United Cup, persa dall’Italia nello scontro finale con gli Stati Uniti, e l’Atp 250 di Adelaide vinto da Novak Djokovic ai danni del russo Daniil Medvedev, che consente al campione serbo di mantenere così il quinto posto. Il miglior italiano in classifica è il romano Matteo Berrettini, che guadagna due posizioni e si assesta al n.14. Retrocede invece di due Jannik Sinner, da oggi al n.16. Il balzo lo fa Lorenzo Musetti, new entry assoluta nella top twenty. Al 20enne di Carrara, ritiratosi per un problema alle spalle, dopo aver giocato solo mezz’ora del match con Tiafoe, tornano utili i successi ottenuti nel percorso di United Cup.
A cadere sotto i colpi di Musetti sono stati il norvegese Durasovic, il brasiliano Meligeni Alves, il polacco Michalski e il greco Sakellaridis. Un totale di 60 punti che gli sono valsi un balzo di 4 posizioni dalla n.23 alla n.19. Più indietro in graduatoria gli altri italiani Lorenzo Sonego n.44 (+1), Fabio Fognini scivolato ormai in 57esima posizione (-2) e Marco Cecchinato al 93 (+8).

























