Quante volte Aldo Florenzi si sarà sentito dire frasi del tipo: “Sei troppo esile, con questa corporatura non potrai mai sfondare nel calcio moderno, dove la fisicità è quasi tutto“.
Eppure di massa muscolare il 20 enne sardo ne ha messa su da un anno a questa parte. Ovvero da quando è entrato stabilmente in prima squadra. Dopo un paio di anni estremamente positivi trascorsi a mostrare tutte le sue doti balistiche sui campi del campionato Primavera. Sempre con la maglia rossoblù addosso, per merito di un attento osservatore e conoscitore del calcio giovanile come Sergio Mezzina. È stato lui a scovarlo, a volerlo fortemente nella cantera dei lupi.

Nessuna meraviglia quindi se ora capita di vedere Florenzi andare incontro ad un duro contrasto senza alcuna paura. E magari uscirne anche vincitore. Non lo ha scalfito minimamente l’infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per un paio di mesi. È ciò che si evince dalla sfida di ieri tra Cosenza e Palermo. Mister Viali lo ha gettato nella mischia dal primo minuto e in pochi si aspettavano questa mossa, apparsa inizialmente così temeraria. Del resto Aldo era tornato ad allenarsi stabilmente col gruppo solo da qualche giorno.
Troppo forte evidentemente è stata la voglia del ragazzo di riprendersi il Cosenza. Sì, perché nonostante la giovane età, ha già indossato la fascia di capitano e assunto i gradi di leader. È assodato: non è un caso a questo punto che dal momento in cui è rimasto fermo ai box sia iniziata l’inesorabile discesa dei lupi in classifica.
Mentre nel giorno del suo rientro in campo, come per magia, siano tornati a far capolino anche i tre punti e i sorrisi sui volti dei supporters. Che si sfregano le mani nel vedere quanta scaltrezza, agilità, qualità e forza di volontà siano concentrate in un corpicino così minuto. Osservare Aldo Florenzi arreca gioia e provoca puro godimento. Bentornato!





















