Ha trascinato il Palermo in Serie B grazie ai suoi gol, trovando la sua più grande soddisfazione professionale a 27 anni. Matteo Brunori è l’uomo simbolo del Palermo.
Matteo Brunori è nato a Macaé, Rio de Janeiro, in Brasile ma ha nazionalità italiana. Prima della finale di ritorno dei playoff è convolato a nozze con la sua Dalila. Ora la soddisfazione di una promozione che porta soprattutto il suo nome e che resterà nella storia del Palermo.
L’attaccante 27enne ha lasciato il segno nella stagione dei rosanero a suon di gol, realizzandone 4 nei playoff di Serie C e arrivando quindi a 29 reti. Tutte importanti perché hanno fatto sì che la squadra siciliana ritornasse in cadetteria dopo 3 anni. Nel 2019 l’umiliante cancellazione dalla B con 20 punti di penalizzazione in classifica, il fallimento, la ripartenza dalla D ed una promozione d’ufficio alla C dopo un campionato movimentato a causa del Covid.

Nella finale di ritorno allo stadio ‘Barbera‘ sold-out con 35 mila paganti contro il Padova, ha firmato il gol vittoria su calcio di rigore, a coronamento di una stagione da ricordare.
Brunori è letteralmente esploso anche grazie alla gestione Baldini che ha creduto in lui.
Prima dell’avventura in Sicilia da protagonista, l’attaccante classe 1994 ha giocato in numerose squadre non ricevendo, tuttavia, gratificazioni importanti a livello sportivo. Alcune delle sue avventure sono state: Foligno, Reggiana, Messina, Parma, Arezzo, Pescara e Virtus Entella, fino all’approdo in bianconero con la Juventus U23.
Con la casacca rosanero si è conquistato una grossa fetta di notorietà. Diventando inoltre l’attaccante italiano più prolifico in stagione, anche più di Ciro Immobile (27 reti) capocannoniere della Serie A.

Ma ora, con il prestito a Palermo che scade a giugno e un contratto con la Juventus, ci si dovrà sedere intorno ad un tavolo e valutare tutte le possibili variabili. Soprattutto in virtù delle voci che vedono la squadra siciliana sotto una nuova gestione. Il presidente tifoso Mirri ha riportato lustro alla squadra rosanero, ma ora da affrontare ancora più seriamente c’è la questione della cessione societaria con un emissario del City Group. Previsti in settimana ulteriori incontri.
La felicità nel cuore quando si gioca
“Il calcio è fatto di emozioni che vanno lasciate alle persone” ha commentato Silvio Baldini festeggiando il proprio attaccante nel dopo partita. “Un giocatore deve giocare avendo nel cuore la felicità, se giochi felice poi vinci sempre“, ha aggiunto.
E alla felicità penserà anche Matteo Brunori che per il momento si gode la festa e le emozioni nate anche grazie alle sue prestazioni: “Adesso il viaggio di nozze – ha commentato – poi il futuro si vedrà“.






















