Vlahovic dopo la rete segnata in Villareal - Juventus (foto SkySport)
Vlahovic dopo la rete segnata in Villareal - Juventus (foto SkySport)

Alla vigilia della 35ª giornata di Serie A, si cominciano a tracciare i primi conti per un rush finale che si prospetta infuocato.

Le prime quattro della classe sono ormai consolidate, e si daranno battaglia fino alla fine alla conquista di una posizione migliore con obiettivi diversi. Le milanesi Inter e Milan sembra siano le sole destinate alla lotta scudetto, con un Napoli che ha perso ad Empoli il treno verso il tricolore, il terzo della sua storia. Ad approfittarne dello sgambetto partenopeo è stata certamente la Juventus che con la vittoria in rimonta a Reggio Emilia contro il Sassuolo ha dimostrato con il giusto carattere di volere un terzo posto che all’inizio della stagione sembrava essere un’utopia.

Gli uomini di Allegri hanno iniziato male il campionato, con soli 5 punti conquistati dopo cinque partite. La prima vittoria è arrivata contro lo Spezia alla quinta giornata, e l’addio di Cristiano Ronaldo sembrava farsi sentire pesantemente. Ma l’arrivo del nuovo numero “7” Dušan Vlahović ha ridato una quadra ad una squadra a cui manca veramente poco affinché torni nuovamente tra i top non solo in Italia ma soprattutto in Europa.

A quattro match dal termine, la Juventus di Allegri si trova al quarto posto in classifica a -1 dal Napoli ed a +8 sulla Roma

La qualificazione alla Champions è ormai in tasca. Tuttavia i bianconeri, dopo una stagione altalenante, hanno la possibilità di conquistare anche il terzo posto. Il calendario dei torinesi non è tra i più semplici, ma sicuramente tra i più abbordabili.

Il prossimo avversario sarà il Venezia già retrocesso, poi sarà la volta della trasferta a Genova contro i rossoblù in lotta salvezza, poi la Lazio in corsa per un posto in Europa o Conference League. Infine la Fiorentina. Dopo lo scivolone ad Empoli, il Napoli avrà il Sassuolo, il Torino, il Genoa e lo Spezia. 

La squadra di Allegri sa che un ipotetico terzo posto dopo una stagione difficile significherebbe un grandissimo traguardo, non all’altezza della storia bianconera, ma certamente il massimo che avrebbe potuto immaginare.

Andrea Agnelli (Getty Images) min
Andrea Agnelli (Getty Images)

“Stagione difficile, ma sono convinto che il progetto Max sia molto valido”

Lo ha detto il presidente della Juventus Andrea Agnelli durante la giornata di sport Il Foglio a San Siro parlando del futuro del tecnico Massimiliano Allegri.

La partita contro l’Inter di due settimane fa ci ha portato il rammarico di non competere oggi per lo scudetto. Abbiamo un progetto di lungo periodo. Sappiamo cosa vogliamo ottenere, sapevamo sarebbe stata una stagione difficile“.

Sulla carta i bianconeri avrebbero ancora la possibilità di vincere addirittura anche lo scudetto, ma c’è anche la Coppa Italia sul cammino della Vecchia Signora.

Ogni torneo conta. Il più importante è il campionato, perché dà la misura della forza di una squadra durante una stagione. Quella con più appeal è la Champions League, ma ogni ‘titulo’ conta“. Ha concluso il patron bianconero.