
Sono giorni di speranza, ansia e attesa per tutti i tifosi del Cosenza. Dopo la sciagurata retrocessione, in città si aspetta solo che il patron Guarascio tenga fede alle parole dette tramite il comunicato stampa: “Ci sono situazioni concrete in essere ed una, in particolare, potrebbe arrivare alla definizione a brevissimo”.
Nel corso degli anni purtroppo l’ambiente ha imparato come le “promesse” e i tempi calcistici dell’attuale proprietà siano totalmente inaffidabili. Una situazione di stallo pericolosa che rischia di compromettere anche il prossimo campionato di Serie C. È arrivato il momento che Guarascio sveli finalmente le sue carte. La lunga partita di poker dell’imprenditore di Parenti con la città di Cosenza, fatta di silenzio, bluff e presunti rilanci, deve terminare! Basta giocare sulla pelle e i sentimenti dei tifosi.
CESSIONE SOCIETARIA DEL COSENZA, COSA BOLLE IN PENTOLA?
Le voci di presunti acquirenti che vogliono comprare il Cosenza calcio si rincorrono da mesi. Non ci sono al momento certezze, solo rumors. L’imprenditore Alfredo Citrigno nei giorni scorsi ha comunicato che non sarà lui ad acquistare la società. L’interesse del fondo arabo non è mai scemato, ma la pazienza ovviamente ha un limite. Non si può tirare la corda all’infinito. Nelle ultime ore si è parlato anche di un gruppo di imprenditori modenesi e addirittura di una persona molto facoltosa di origini cosentine che ha trovato le sue fortune in Canada.
Persone vicine al presidente confermano l’intenzione del patron di vendere a breve la società. Nel frattempo però circolano indiscrezioni che Guarascio parallelamente si stia muovendo per organizzare la prossima stagione, con i primi contatti con nuovi direttori sportivi, e location estiva per mandare la squadra in ritiro. La partita a poker continua, più estenuante che mai.
Entra nel canale Whatsapp de Il Dot




















