Il pareggio beffa per 1-1 maturato ad Altamura lascia al Cosenza tanto amaro in bocca, ma soprattutto tanto rammarico per l’ennesima occasione sprecata. In una giornata in cui le big del girone C hanno tutte frenato, i lupi di mister Buscè avrebbero potuto accorciare la distanza dalle prime in classifica.
Con una vittoria, infatti, sarebbero saliti a -4 dalla vetta, occupata attualmente dalla Salernitana, alimentando la speranza di poter ottenere qualcosa in più di un buon piazzamento in zona playoff.
C’è comunque da sottolineare che il Cosenza è l’unica squadra del girone ancora imbattuta in trasferta. Un ruolino di marcia importante lontano dal “Marulla“. Iniziano però ad essere davvero tante le partite buttate al vento da Langella e compagni. Anche sul campo neutro di Potenza contro il Sorrento, i silani avevano dominato in lungo e in largo la partita, non riuscendo tuttavia a portare a casa l’intero bottino. Due partite nelle quali il Cosenza ha costruito tanto, ha giocato bene a tratti, ma non è riuscito a concretizzare tutto il volume di gioco creato. Quattro punti sfumati che, per quanto visto sul campo, sarebbero stati meritati.
È evidente che i risultati ottenuti finora siano decisamente buoni in ottica playoff. Se l’obiettivo della squadra è più ambizioso allora bisogna fare mea culpa per i punti lasciati per strada. Nelle prossime partite, come detto a più riprese dal tecnico Buscè, serviranno più concentrazione, più cattiveria nei momenti chiave del match e un pizzico di cinismo sotto porta. Il Cosenza deve guardarsi di meno allo specchio, magari essere meno bello ma più pratico. A partire dalla prossima partita contro il Casarano che si giocherà sabato 8 novembre alle 17:30 tra le mura amiche.






















