L’ex direttore sportivo dei lupi Fabio Lupo, a distanza di mesi dal suo addio al Cosenza torna a parlare della vicenda.
Un amore mai realmente sbocciato quello tra il dirigente pescarese e la società rossoblù. Si era capito fin da subito che non c’era sintonia e unità di intenti con il presidente Eugenio Guarascio. Questa volta però Lupo ha voluto togliersi qualche sassolino dalle scarpe e mettere qualche puntino sulle i.
Questi alcuni passaggi della sua intervista rilasciata al quotidiano La Città di Salerno: “Sono arrivato quasi a metà luglio, c’era già un po’ di ritardo per la programmazione. Mister Buscè è stata una mia scelta. La società mi aveva chiesto di fare un mercato molto equilibrato dal punto di vista economico, preservando uno zoccolo duro della B e aggiungendo qualche ragazzo di categoria. Oggi il Cosenza sta raccogliendo ottimi risultati, al netto della sconfitta interna di lunedì. Poi ci sono state delle frizioni con la proprietà e con lo staff tecnico, non tutti si sono comportati in modo professionale e ho preferito fare un passo indietro”.
Continua il direttore sportivo non lesinando bacchettate per l’attuale allenatore Buscè e qualche componente della società: “Buscè non si è comportato bene. Per me non c’erano più le condizioni per proseguire, ho avvertito un divario culturale tra me e alcune componenti del club e non riuscivo a lavorare lì. Mi dispiace molto perché parliamo di una piazza importante, secondo me potevo fare un ottimo percorso partendo dalla passione dei cosentini. Una passione che meriterebbe maggiore rispetto”.
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