Esito amaro per la New Tech Pallavolo Milani nel posticipo del 22° turno del campionato di Serie C maschile. La partita tra New Tech e Altaflex Catanzaro, disputata presso il Palazzetto di Quattromiglia davanti a un numeroso pubblico di entrambe le squadre, ha visto prevalere gli ospiti al tie break per 3-2. Questa sconfitta fa scivolare i rendesi al terzo posto in classifica a favore di Taurianova e, soprattutto, annulla quasi del tutto le residue speranze di promozione in Serie B, sempre più saldamente nelle mani di Praia. Ricordiamo che la gara era inizialmente prevista sabato scorso, ed è stata rinviata per la concomitanza dei funerali di Papa Francesco.
Per i padroni di casa, mister Aloe sceglie un sestetto di partenza formato dalla diagonale Marasco opposto e capitan Totera palleggiatore, i centrali Gaetano ed Elia, Grandinetti e Pisani schiacciatori, Tarasco libero (in alternanza con l’altro libero Pisano). Per gli ospiti, mister Della Torre risponde schierando capitan Citriniti, Colacino, Leone, Mancuso, Piazza, Simone e il libero Giglio. Da sottolineare i soli nove giocatori a referto per Catanzaro, due dei quali, peraltro, non scesi in campo.
UN PRIMO SET CHE ILLUDE LA NEW TECH
Il primo set inizia con una sostanziale parità, che si protrae fino al 6-6, quando la Pallavolo Milani prende per la prima volta il largo con 4 punti consecutivi. Catanzaro reagisce, pareggiando il risultato sul 12-12. Da quel momento, però, il set è a senso unico per Rende, che mette a segno ben 9 punti consecutivi. Sul 21-12 Catanzaro accenna una reazione, accorciando fino al 21-15, ma la distanza è troppo marcata. Il set si conclude sul 25-17 siglato da Pisani. Primo set vinto dai padroni di casa, che forse si illudono che la partita sia in discesa.
Il secondo set, però, va in maniera diametralmente opposta, e la New Tech si trova subito sullo 0-4. La squadra di casa sembra poco presente e Catanzaro allunga sul 2-8. Il resto del set vede sempre in vantaggio i catanzaresi: nonostante mister Aloe provi a sparigliare le carte cambiando la diagonale, la seconda metà di set è un assolo da parte dell’Altaflex. Il 14-25 per gli ospiti impone pochi commenti. Parità nel computo dei set.
LA REAZIONE RENDESE CHE FORSE ARRIVA TARDI
Nel terzo set per la Milani torna in campo la formazione di inizio partita, ma la musica non cambia, come dimostra il 4-10 per l’Altaflex. Sotto di 4 punti, Pisani accenna una rimonta, con due punti consecutivi, che riportano Rende sul 10-12. Ma è un’illusione che dura poco: da quel momento la New Tech non ha meno di 3 punti di distacco, fino al 14-20, vantaggio massimo per gli ospiti. Nonostante l’ace di Marasco e qualche errore di troppo da parte di Catanzaro, il risultato è comunque blindato. Il 21-25 finale porta l’Altaflex in vantaggio 2-1: Rende è già sicura di aver sprecato almeno un punto in classifica.

Il quarto set vede la reazione dei padroni di casa, decisi ad arrivare al tie break. L’ace di Totera e delle belle realizzazioni di Marasco e Grandinetti portano la New Tech sul 6-2. La risposta di Catanzaro non riesce ad andare oltre alla lunghezza di distacco sul 13-12. I ragazzi di casa amministrano agevolmente, con un vantaggio massimo sul 23-16. Nel finale cambia poco, per un 25-19 che riporta le squadre in parità: si decide tutto al tie break.
LA RIMONTA INSPERATA DELL’ALTAFLEX
Il quinto set si apre con il punto pesante di un ispirato Marasco. Grazie a lui e Pisani, in particolare, la panchina rendese inizia a pregustare una sofferta quanto importante vittoria. Ma sul 12-9 succede l’incredibile: la New Tech esce letteralmente dal gioco, con gli ospiti che mettono a segno un parziale di 6-0. Catanzaro così ribalta una partita che sembrava persa e, con un 12-15 ormai insperato, vince per 3-2 la gara.
Con questa sconfitta, la New Tech conquista un solo punto, che la fa scavalcare in classifica da Taurianova, ora con una lunghezza di vantaggio sui rendesi. Il primo posto in classifica è di conseguenza sempre più saldamente nelle mani di Praia, probabilmente in maniera definitiva, quando mancano solo 4 giornate al termine e i punti di vantaggio sulla seconda sono 6.
IL DS DELLA NEW TECH: “CI ABBIAMO CREDUTO FINO ALLA FINE”
Manuel Pedicone, Direttore Sportivo della New Tech, non nasconde ai nostri microfoni la delusione per la prestazione della squadra. “Sapevamo che la difficoltà del rinvio poteva complicare, anche se non ci nascondiamo dietro quest’alibi. La dinamica della partita è stata bella, avvincente, il Catanzaro è una squadra che lotta, che non dà nulla per scontato e non regala nulla. Oggi ha dimostrato, per l’ennesima volta, di essere la squadra che l’anno scorso ha lottato per il campionato e ha vinto la Coppa Calabria, e ci ha costretto a guadagnare sul campo il punteggio. Il campo ha detto 3-2 per loro e quindi accettiamo il verdetto. Questo chiaramente complica e annulla le speranze di promozione ma sapevamo dall’inizio che il nostro ruolo era quello di arrivare nelle prime quattro, quindi per noi poco cambia a questo punto. Peccato, perché ci abbiamo creduto fino alla fine.”
A proposito del black out nel secondo e terzo set, Pedicone è netto. “C’è stato un blocco, forse più mentale, quasi di rilassatezza, tra il primo e il secondo set, convinti che la partita potesse scivolare verso la positività dopo il primo set vinto con tranquillità. Questo purtroppo ci ha penalizzato e ha fatto salire di livello loro: si sa che quando una squadra gioca punto a punto può succedere di tutto. Siamo stati bravi nel quarto set e in parte del quinto a stare su, ma poi negli ultimi 4-5 punti è stato un dominio del Catanzaro che ha messo giù 6 palloni di fila e ci ha recuperato.”
Pedicone conclude con gli appuntamenti che attendono la sua squadra nel finale di stagione: “Di sicuro l’attenzione sarà massima. Sabato ci aspetta il derby (contro l’Area Brutia Volley Team, ndr). È una partita che vogliamo vincere, visto che all’andata abbiamo subito il 3-2, un risultato a sorpresa. Non dobbiamo assolutamente fare l’errore di sottovalutare l’avversario. Abbiamo Cosenza e Palmi prima del finale di campionato con Crotone e Praia. Dovremo lottare per il secondo posto e cercare di far valere quello che è il tasso tecnico di questa squadra, che è cresciuta durante il campionato e ha lottato praticamente fino ad oggi (ieri, ndr) per la promozione.”
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