Dopo il ritorno della sfida contro l’Olanda che aveva lasciato tanta amarezza per la prestazione offerta, il percorso verso la qualificazione dipendeva dall’ultima occasione. L’ultimo match contro la Finlandia era diventato fondamentale, i tre punti erano l’unico obiettivo che le Azzurre si erano poste per evitare i tanti e complicati playoff in autunno. Un percorso di qualificazione che aveva visto solo una vittoria (contro i Paesi Bassi lo scorso 5 aprile) e che ora potrà contare due vittorie e primato assoluto nel girone grazie alla vittoria strabiliante dell’Italia con un sonoro 4-0 in quel di Bolzano. Qualificazione ottenuta e grande passo avanti compiuto dalle ragazze di Mister Soncin.
ITALIA-FINLANDIA
Il match inizia con ritmi piuttosto bassi e con parecchi errori sia da una parte che dall’altra. Ma è già al 5′ che si registra un’azione importante per la Finlandia che ruba palla vicino l’area piccola ma spara decisamente alto sopra la traversa. E’, tuttavia, un occasione fondamentale perché serve a scuotere le Azzurre. Ecco, quindi, al 18‘ il vantaggio Italia grazie al colpo di testa vincente di Beccari che si fa trovare pronta sulla traiettoria del tiro di Giugliano. Primo gol per lei in nazionale. Un vantaggio che stimola tutto perché al 32′ arriva il raddoppio con una super Giugliano e il suo sinistro che si insacca in rete. Un atteggiamento perfetto da parte delle Azzurre che nonostante il doppio vantaggio continua a giocare per accertarsi la qualificazione senza incappare in differenze reti che potevano fare male.
Nella ripresa le scandinave provano a cambiare qualcosa effettuando un paio di cambi offensivi, ma è sempre l’Italia a farsi avanti. Giacinti si inserisce tra le super protagoniste al 51′ dopo aver ricevuto un bel pallone basso da Beccari ma la sfera viene solo sfiorata. Rimette tutto in linea Cambiaghi al 74′ e il suo sinistro sotto la traversa per il tris azzurro. Anche Giuliani si conferma preziosa: grande parata all’88’ dopo un pericoloso liscio da parte di Linari che aveva sfiorato l’autogol. E quando tutto sembrava ormai concluso, ecco calato il poker all’89’: questa volta sì che arriva l’autogol, ma da parte della Finlandia e di Nystrom.
Una prestazione assolutamente ad alto livello che proietta le Azzurre ad Euro 2025 da prime nel girone grazie ai pareggi di Olanda e Norvegia.


























