Record su record. Jannik Sinner vince gli Us Open. È il primo italiano della storia a riuscirci. Diventa stasera anche il primo italiano ad aggiudicarsi due Slam nella stessa stagione.
Nulla può, nonostante il sostegno dei 24 mila di Flushing Meadows, l’americano Taylor Fritz. L’idolo di casa, alla prima finale Slam della sua carriera, è costretto ad arrendersi a quello che attualmente è senza dubbio il miglior tennista al mondo. Finisce 6-3, 6-4, 7-5 in due ore e 19 minuti.
Primo set a colpi di break. Tre dell’azzurro, uno dell’americano. Il risultato sorride, inevitabilmente, a Sinner, che si aggiudica il parziale 6-3 in 41 minuti. Confermata la solita granitica solidità del numero uno del mondo nei momenti decisivi. Quando c’è da alzare il passo Jannik esegue e Fritz può solo scuotere la testa.
Nel secondo set l’idolo di casa migliora sensibilmente la qualità del servizio. Di conseguenza regna grande equilibrio. Fino al 5-4. Poi Sinner mette in atto la solita strategia e appena occorre breakkare lo fa. Il vantaggio aumenta a due set a zero in tempi abbastanza rapidi: appena un’ora e diciannove minuti.
Il terzo set rischia di mettersi in salita per Sinner ma è emblematico della sua forza mentale. Sotto 0-40 al primo gioco non batte ciglio e recupera piazzando 4 punti consecutivi. Pericolo scampato. Dopo aver recuperato un break, l’azzurro va a conquistarsi la gloria 7-5. Campionissimo, miglior italiano di sempre. E siamo appena all’inizio di una carriera che promette ancora tante tante emozioni per tutti i tifosi.
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