Il prossimo venerdì 27 settembre, l’Università della Calabria ritornerà ad ospitare la tanto attesa “Notte europea dei ricercatori e delle ricercatrici“. Ad annunciarlo, lo stesso ateneo, attraverso una nota. L’iniziativa, dal titolo SuperScienceMe – Research is your Elevation, si propone l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo della scienza. Saranno, come ogni anno, numerose le attività previste, che permetteranno ai tanti visitatori attesi di accostarsi alla realtà della divulgazione scientifica.
L’ateneo calabrese ha organizzato e coordinato, dal 2014 al 2023, dieci edizioni della manifestazione. A finanziare l’evento, anche nella sua edizione 2024, la Commissione europea.
“SuperScienceMe 2024 vuole rafforzare il rapporto scienza-società”
“La corsa di SuperScienceMe, per contribuire al raggiungimento degli obiettivi della UE, continua. – si legge nella nota diffusa sul sito dell’evento – Forte del percorso tracciato e incoraggiata dalla consapevolezza che l’audience è ormai edotta sul significato delle cinque missioni europee, degli obiettivi dell’Agenda 2030, della necessità di non procrastinare oltre alcuni comportamenti e abitudini umani per la tutela del pianeta e dell’uomo, SuperScienceMe è pronta. Ancora una volta. Ancora di più. Non solo per proseguire. SuperScienceMe è pronta per il grande salto. Un salto paragonabile, concettualmente, a quello che in danza classica viene definito grand jetè, lo sbalorditivo passo di danza che può essere compiuto solo quando si può vantare una specifica preparazione e una grande esperienza. E così per l’edizione 2024 SuperScienceMe si lancerà in un’eroica impresa che coinvolge atenei, centri di ricerca e anche città“.
“Notte Europea delle ricercatrici e dei ricercatori SuperScienceMe – Research is your Elevation – prosegue – per rafforzare il rapporto scienza – società, ricercatori/trici – cittadini/e, ricerca – grande pubblico, nel segno del suo fondamentale tratto distintivo che è l’inclusione, compie un grande salto atterrando sia nei laboratori e nelle aree delle quattro università calabro- lucane (Università della Calabria-Cnr, Università Magna Graecia, Università Mediterranea, Università degli Studi della Basilicata) sia nel centro delle città che in sinergia con gli atenei stanno organizzando la grande manifestazione di divulgazione scientifica, in programma per il prossimo 27 settembre“.
“Apertura, scienza democratica, accessibilità al sapere, scambio e interazione, collaborazione sono alcuni degli aspetti che guidano l’impresa di SuperScienceMe che quest’anno si preannuncia ancora più interessante grazie alla messa in campo di tante attività di citizen science (scienza che prevede la partecipazione attiva dei cittadini). – conclude – Ispirata, inoltre, al “Nuovo Bauhaus europeo”, la Notte mette insieme, in maniera sinergica, dimensione ambientale, sociale e culturale, veicolando il concetto di “bellezza della scienza”. Negli atenei e nelle città, dunque, SuperScienceMe coinvolgerà il grande pubblico in esperimenti scientifici, dimostrazioni, giochi, attività ludico-educative, visite in laboratori, musei, biblioteche e luoghi d’arte, spettacoli e concerti“.






















