Con l’inizio della stagione sportiva alle porte, abbiamo avuto l’opportunità di intervistare Manuel Pedicone, Direttore Sportivo della Newtech Pallavolo Milani, squadra militante nel campionato di Serie C, per discutere della preparazione, delle novità nel roster e degli obiettivi per l’annata sportiva. Di seguito, alcuni passaggi salienti della conversazione.
Come è andata la preparazione e a che punto è la coesione e l’intesa della squadra?
“Abbiamo programmato la preparazione in maniera attenta, cercando di non lasciare nulla al caso. Da fine agosto lavoriamo sulla parte atletica e tecnica, sulla costruzione del gruppo e di un’intesa di gioco. Non è stato semplice, e sicuramente non siamo ancora perfetti, ma sono soddisfatto di come abbiamo condotto i primi 40 giorni della stagione e di come i ragazzi, il mister e la dirigenza stanno interagendo, viste le tante facce nuove portate quest’anno nel roster”, ha spiegato Pedicone.
Una fase di preparazione mirata, dunque, che ha visto non solo un focus sugli aspetti fisici e tecnici, ma anche un forte investimento sulla coesione e l’integrazione delle nuove forze all’interno della squadra. Quali sono le novità nel roster e e le ambizioni stagionali?
“Le aspettative per la nuova stagione sono alte, e Pedicone non nasconde che il roster non è ancora del tutto completo: “Le novità quest’anno sono sicuramente tante, ma il nostro lavoro non è ancora terminato. Il livello medio del campionato si è innalzato, e la nostra volontà è quella di competere per le prime posizioni. Quindi direi che manca ancora qualche tassello per completare il puzzle del roster e iniziare la stagione effettivamente al completo“.
L’obiettivo della squadra è ambizioso: competere ai massimi livelli della Serie C, nonostante la concorrenza sempre più agguerrita e un campionato che si preannuncia lungo e competitivo. Un passato recente di crescita e nuovi orizzonti?
“La Pallavolo Milani ha negli ultimi anni mantenuto la categoria con l’obiettivo principale della salvezza. Tuttavia, i risultati della scorsa stagione hanno aperto nuove prospettive: “Negli ultimi anni, il nostro obiettivo era chiaro: mantenere la categoria. Questo ci ha portato a raggiungere i playoff dopo nove anni di assenza nella scorsa stagione, la prima post-covid in cui sono state riattivate le retrocessioni”, ha raccontato Pedicone. “Quest’anno, la struttura del campionato (14 squadre, una promozione senza playoff) e l’accresciuta competitività ci hanno costretto a rivedere i piani iniziali. L’obiettivo condiviso è quello di migliorare i risultati sportivi delle passate stagioni, ma soprattutto progredire nell’organizzazione e nella struttura societaria. Il campo sarà un naturale riflesso di quello che faremo a 360 gradi.”
Un’integrazione rapida? Ha fiducia nel gruppo creato?
“Uno degli aspetti chiave per la stagione in corso è stata l’integrazione dei nuovi giocatori“. Un processo che Pedicone ha descritto come sorprendentemente rapido: “Il processo di inserimento è andato più veloce del previsto. Il lavoro tattico di Mister Aloe mira a valorizzare le individualità nel contesto collettivo, e questo richiede tempo per adattarsi. Tuttavia, abbiamo avuto la fortuna di avere ragazzi molto disponibili e un’età omogenea nel roster, il che ha facilitato l’adattamento“.
Pedicone sottolinea anche l’importanza degli innesti di esperienza, come Gaetano e Foniciello, che insieme al nucleo solido della scorsa stagione stanno contribuendo a creare un’atmosfera vincente. “La loro presenza, combinata con la conferma dello zoccolo duro, sta facilitando l’inserimento dei nuovi arrivati, creando subito la mentalità giusta per partire forte. Sarà un campionato lungo e competitivo, e sappiamo che le nostre avversarie sfrutteranno ogni nostro minimo errore. Ecco perché iniziare bene è fondamentale per costruire fiducia e dare slancio alla nostra stagione.”
La prima partita di campionato si giocherà sabato 12 Ottobre al palazzetto di Quattromiglia alle ore 19:30, che vedrà la squadra del Presidente Gagliardi impegnata contro lo Sporting Magna Grecia di Catanzaro.





















