Il gol di Meroni ai playout. Cosenza salvo, Brescia retrocesso (foto Mannarino)
Il gol di Meroni ai playout. Cosenza salvo, Brescia retrocesso (foto Mannarino)

Dici Brescia, stadio “Rigamonti” e sblocchi nella memoria dei tifosi del Cosenza una delle serate più emozionanti degli ultimi anni.

È il 1° giugno 2023 e si gioca la gara di ritorno dei playout per non retrocedere in Serie C. Il Cosenza è agli spareggi thrilling per il secondo anno di fila. E si conferma specialista. Perché dopo la vittoria di misura nel match d’andata, fa 1-1 in Lombardia e si salva. Non senza patemi d’animo. Segnando all’ultimo respiro, ad un tiro di schioppo dal triplice fischio che avrebbe portato il match ai supplementari. Il colpo di testa vincente di Meroni pareggia il gol di Bisoli, fa esplodere di gioia il settore ospiti dove sono assiepati mille tifosi rossoblù e spedisce all’inferno il Brescia.

Una gioia sì, ma non propriamente una vittoria in termini statistici. Infatti, per individuare l’ultimo successo dei lupi al “Rigamonti” bisogna tornare alla stagione 1999/2000. Al sinistro magico di Francesco De Francesco, che si inventa una punizione magistrale a nove minuti dal termine regalando i tre punti alla squadra di Bortolo Mutti.

L’ultimo precedente risale all’anno scorso. Le rondinelle, fresche di riammissione in Serie B, ottengono una proroga e iniziano il campionato alla quarta giornata. Esordendo così, per uno strano scherzo del destino, contro lo stesso avversario che pochi mesi prima le aveva condannate alla retrocessione. L’esito stavolta è a loro favorevole. Nel silenzio di un “Rigamonti” con le porte chiuse decide il gol di Bjarnason. Match winner anche di Sampdoria-Brescia di domenica.

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