L'undici iniziale del Cosenza a Marassi (foto Francesco Grazioli)
L'undici iniziale del Cosenza a Marassi (foto Francesco Grazioli)

MICAI 6 Solo un intervento in respinta ma è incolpevole sul gol. Indicativo di una stagione da dimenticare per il Cosenza. Spettatore inerme

HRISTOV 5,5 Molto falloso ma nel complesso ordinato. Senza infamia e senza lode

DALLE MURA 5,5 Buona gara ma in occasione del gol la difesa rossoblù ha molto da farsi perdonare. Dinamico

CAPORALE 5,5 Si disimpegna senza particolari sbavature. Ordinato

RICCIARDI 5,5 Impreciso e pochi spunti offensivi. Abulico

KOUAN 5 Tanto dinamismo ma è distratto sul corner da cui scaturisce il gol di Depaoli. Unica disattenzione del match ma come spesso capita decisiva. Disattento

GARGIULO 5 Compassato. Le idee ci sono ma i tempi sono elefantiaci. 90 minuti in campo forse sono troppi. Andamento lento

D’ORAZIO 6 Fra i più attivi del Cosenza. Colpisce anche un palo al minuto 49. Solita grinta da capitano ma non basta. Generoso

FLORENZI 6 Prende un giallo e una brutta botta lo costringe al cambio. Fin quando è in campo, i pericoli che il Cosenza crea nascono dalle sue giocate. Predica nel deserto

MAZZOCCHI 5,5 Nel primo tempo la migliore occasione del Cosenza è su un suo colpo di testa su cui è bravissimo Perisan. Poi tanta corsa ma poco pericoloso. Non punge

ARTISTICO 5,5 Come al solito lotta. Ha un’occasione nel finale ma non la sfrutta. Anche lui poco incisivo

DALLA PANCHINA

RIZZO PINNA 5 Entra male in un caotico sistema di gioco finale. Fumoso

GARRITANO 6 Entra e crea la chance del pari ma tira in bocca al portiere. Si fa ammonire e purtroppo era in diffida e salterà il prossimo match in casa. Ma il suo approccio alla gara è da leader

FUMAGALLI 5,5 Buon approccio alla gara e diversi spunti ma gioca poco al servizio della squadra. Individualista

ZILLI s.v.

CIERVO s.v.

ALVINI 5 Partita troppo importante. Il Cosenza la gioca con l’uomo in più per 60 minuti ma nessuno se ne accorge. Troppi cambi dettati dalla impossibilità di fare gol. Centrocampo soffre tanto. In sala stampa dice di credere ancora nella salvezza ma i segnali di resa sono sempre più evidenti. Un uomo sempre più solo

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