Una classifica in Serie A che li vede in zona retrocessione a 21 punti, ma la favola della Coppa Italia continua a regalare inaspettate sorprese. In programma allo “Stadium“, l’ultimo quarto di finale tra la Juventus e l’Empoli. I bianconeri, reduci da quattro successi consecutivi in campionato, si ripropongono con Vlahovic e Kolo Muani insieme. D’Aversa fa più rotazioni e va a piazzare Konate nel tandem offensivo con Colombo, mentre con Henderson e Maleh viene lanciato il classe 2005 Bacci.
Il match inizia decisamente bene per i bianconeri che, dopo una splendida sponda dell’ex Psg, trovano Nico Gonzales e il suo pallonetto che non si concretizza davanti a Vasquez. Ma è un primo tempo complicato per gli uomini di Thiago Motta, lento e impacciato. E infatti sono gli ospiti a trovare il vantaggio al 24′ dopo un’uscita sbagliata di Nico: Maleh fa partire un super destro imprendibile per Perin. Il momento rischia di complicarsi nel recupero, però, perché la ripartenza di Konaté si conclude con il palo interno. La ripresa non regala reazioni sorprendenti: l’Empoli continua ad attaccare, la Juventus ci prova con Vlahovic. Motta inserisce Locatelli e Yildiz per Kelly e Koopmeiners.

E’ l’Empoli, però, ad andare nuovamente vicino al raddoppio, quando Cambiaso perde malamente palla e Sambia va a sbattere contro Perin. Per il pari, però, serve una vera magia di Thuram, che si libera con una giocata incredibile di Henderson e realizza l’1-1 al 66′. Il 9 bianconero si divora il colpo definitivo all’85’, fallendo un rigore in movimento.
E parlando di rigori, ecco che si va ai tiri ad oltranza sotto la curva sud. Gli errori di Vlahovic e Yildiz sono fatali e la rete di Marianucci condanna la Juve e fa sognare l’Empoli. I toscani andranno a giocarsi la doppia semifinale con il Bologna, a Thiago Motta resta solo la corsa al quarto posto per la Champions.
EMPOLI-JUVENTUS, THIAGO MOTTA: “PROVO VERGOGNA”
“Vergogna. Provo vergogna per quello che abbiamo visto nel primo tempo e spero che anche i giocatori provino vergogna. Possiamo solo chiedere scusa”. Il tecnico della Juventus, dopo il ko ai rigori con l’Empoli, non si fa sconti. “Possiamo sbagliare qualsiasi cosa ma non avere questo atteggiamento che nel primo tempo è stato vergognoso. Ho sbagliato io perché non ho fatto capire ai ragazzi l’importanza di questa partita e l’importanza di vestire questa maglia. Non siamo in semifinale perché non l’abbiamo meritato“.
Il tecnico bianconero ha poi, così, continuato: “Le maggiori responsabilità sono mie. Che difficoltà stiamo avendo? Abbiamo affrontato l’Empoli che ha anche tenuto a riposo chi ha giocato di più. Dobbiamo capire che dobbiamo meritarci tutti i giorni di stare qui dentro e di non pretendere delle cose senza dare. Abbiamo dimostrato di non poter pretendere niente. Abbiamo sbagliato l’unica cosa che non possiamo sbagliare in questo club che è l’atteggiamento. Dobbiamo chiedere scusa ai tifosi, alla società e alla storia di questo club. Abbiamo toccato il fondo”.
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