Il gol di Pietro Iemmello, ancora a segno contro il Cosenza (foto Andrea Rosito)
Il gol di Pietro Iemmello, ancora a segno contro il Cosenza (foto Andrea Rosito)

E’ finita peggio di quanto ci si potesse immaginare per il Cosenza. I lupi, non solo non riescono ad invertire una tradizione storicamente negativa, ma incappano in una delle peggiori sconfitte di sempre in un derby. Vince il Catanzaro con un pesantissimo 4-0, che sa tanto di retrocessione anticipata per la squadra allenata da Belmonte e Tortelli, ora lontana 7 punti dalla salvezza quando mancano solo 8 giornate al termine.

LA CRONACA DI CATANZARO-COSENZA

Non ci sono particolari novità di formazione nel Cosenza. Tocca a Mazzocchi sostituire lo squalificato Artistico. Ricciardi si accomoda inizialmente in panchina. Ciervo viene spostato da Belmonte e Tortelli sulla destra, mentre sull’out opposto trova spazio il capitano Tommaso D’Orazio. Tutto come previsto nell’undici del Catanzaro. Coppia d’attacco BiasciIemmello.

Mario Gargiulo (foto Andrea Rosito)

Squadre contratte e particolarmente accorte. Nel primo quarto d’ora di gioco non si registrano occasioni degne di nota. I padroni di casa sfruttano la prima opportunità per passare in vantaggio e lo fanno con il solito Pietro Iemmello, bravo ad approfittare di una disattenzione della retroguardia rossoblù, sfavorita a dir la verità per una folata di vento che cambia la traiettoria di un pallone vagante in area.

Il Catanzaro è galvanizzato dalla rete e poco più tardi Pontisso dai 20 metri trova lo spazio per calciare, palla alta. Alla mezz’ora si fa vedere finalmente anche il Cosenza. Un cross a mezz’altezza di Caporale mette in seria difficoltà la difesa giallorossa e Pigliacelli è costretto a sventare in uscita bassa deviando in corner. Le squadre vanno al riposo con il Catanzaro avanti di una rete.

Secondo tempo. Pronti, via e i padroni di casa raddoppiano grazie a Marco Pompetti, autore di un gran sinistro che si insacca nel sette. Nulla da fare per Micai. Dopo una timida reazione rossoblù, i padroni di casa si rendono nuovamente pericolosi con il rasoterra insidioso di Biasci che lambisce il palo. E’ il preludio al tris, realizzato da Bonini in proiezione offensiva. Notte fonda per il Cosenza già al 54′ minuto. Le reti diventano addirittura quattro al 69′. Sul tabellino dei marcatori anche il neo entrato Coulibaly. Non c’è più storia. I minuti restanti trascorrono con gli olé dei 13 mila del “Ceravolo“. Risultato finale: Catanzaro-Cosenza 4-0.

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