Focus sulle calabresi (foto da pagina Facebook US Catanzaro e FC Crotone)
Focus sulle calabresi (foto da pagina Facebook US Catanzaro e FC Crotone)

Catanzaro e Crotone sono reduci da una settimana complicata. Il cammino dei giallorossi è ancora impervio e la sconfitta contro il Padova lascia presagire che rimarrà così per molto tempo. I rossoblù, dopo averne percorso uno abbastanza lineare, sono invece inciampati sull’ostacolo Monopoli. Entrambe le compagini hanno perso in casa per 0-1 e, nella giornata di sabato, tenteranno di ritrovare la retta via.

IL CATANZARO NON RIESCE AD OTTENERE I TRE PUNTI

In quel di Catanzaro cresce l’esasperazione dei tifosi: la squadra non è ancora riuscita a trovare la via d’uscita dal tunnel negativo in cui si è cacciata. L’ambiente invoca a gran voce l’esonero di Alberto Aquilani, ma il DS Polito, in settimana, ha rinnovato la propria fiducia al tecnico.

Anche la squadra è nel mirino dei supporters, fatta eccezione per Pigliacelli, Cisse e Iemmello, gli unici elementi della rosa a distinguersi per rendimento. Il numero 9 giallorosso, al netto del rigore sbagliato, è stato il solo – insieme all’italo-guineano – ad impensierire la difesa padovana. E il portiere ex Palermo ha evitato, in modo provvidenziale, che il passivo diventasse più pesante.

Il Palermo è proprio il prossimo avversario delle aquile. I rosanero dispongono del miglior organico della cadetteria, tant’è che non hanno ancora mai perso. Forti del secondo posto in classifica, frutto di quattro vittorie e altrettanti pareggi, hanno attutito diligentemente i colpi del Modena. Nell’ultimo match contro la capolista, dopo essere passati in vantaggio, il buon lavoro della retroguardia ha permesso loro di subire un solo gol e di uscire dal Barbera con un punto prezioso. Il Catanzaro dovrà tenere un occhio di riguardo soprattutto alla fascia destra degli uomini di Inzaghi, insediata dall’esterno Diakitè e dal braccetto offensivo Pierozzi.

IL CROTONE PROVERA’ A RIMETTERSI IN CARREGGIATA

È diverso, invece, il discorso in casa Crotone. I due successi consecutivi sono state seguiti da una sconfitta fisiologica contro il Monopoli. Gli squali hanno pagato le sbavature in fase difensiva e la poca pericolosità in quella offensiva. In settimana, il focus si è spostato sulle vicende societarie. Infatti, l’amministrazione giudiziaria ha disposto il commissariamento del club per infiltrazioni mafiose avvenute negli ultimi anni. È necessario che Longo e i suoi lascino alle spalle la notizia che ha scosso l’ambiente, per non sottovalutare la prossima sfida contro la Cavese.

I metelliani, malgrado il penultimo posto in graduatoria, sono una formazione ostica da affrontare. Bravi sulle seconde palle e nello sporcare le partite, hanno raccolto pochi punti perché falcidiati da diversi infortuni. Proprio per questo, sono stati aggregati alla prima squadra molteplici giovani. Uno dei tanti è il 2005 Gerardo Fusco, che – all’esordio da titolare a Cerignola – si è messo in mostra, siglando il suo primo gol tra i professionisti.

Contro i pugliesi è arrivata la seconda vittoria del campionato, conseguita nuovamente in trasferta. I calabresi proveranno ad approfittare del trend negativo in casa della Cavese, che al Lamberti ha sempre perso e pareggiato una sola volta.

Catanzaro e Crotone troveranno di fronte due squadre dalla caratura differente. I giallorossi cercheranno di contenere le qualità offensive del Palermo di Pippo Inzaghi. Viceversa, i rossoblù tenteranno il colpo grosso a Cava de’ Tirreni, senza prendere sotto gamba i padroni di casa.

MATTEO CHIAPPETTA

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