Il Cosenza conferma a pieno le sue ambizioni di alta classifica superando il Benevento nella sfida più interessante della quindicesima giornata del girone C di Serie C. Sono i sanniti a passare per primi in vantaggio con Lamesta che approfitta dell’ennesima incertezza di Vettorel. Kouan e Garritano dagli undici metri ribaltano il risultato firmando una vittoria che permette ai lupi di agganciare proprio i rivali odierni a quota 29 punti.
LA CRONACA DI COSENZA-BENEVENTO
Buscè costretto a fare di necessità virtù. Fuori causa sia Cimino che Ferrara, il tecnico decide di inserire Cannavò sulla linea di difesa. Alle spalle di Mazzocchi, i soliti Florenzi e Ricciardi. Floro Flores scioglie il dubbio tra Tumminello e Mignani optando per quest’ultimo nel tridente avanzato e completato da Lamesta e Manconi.

Sui piedi di Garritano la prima occasione del match al 12′. Il diagonale della mezzala cosentina termina sul fondo non molto distante dal palo. Sul capovolgimento di fronte è però il Benevento a passare in vantaggio con Lamesta, che punisce un non impeccabile Vettorel con un tiro di prima intenzione che termina sotto le braccia del portiere rossoblù. I padroni di casa trovano il pareggio al minuto 25. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva la zampata decisiva di Christian Kouan, giunto al quarto centro in campionato.
Episodio dubbio prima dell’intervallo: Ricci colpisce in corsa Cannavò con una manata piuttosto violenta in testa ma l’arbitro sorvola, anche dopo la revisione al Football Video Support. Decisione apparentemente inspiegabile. Il replay, infatti, sembrava evidenziare tutti gli estremi per una dura sanzione. Allo scadere della prima frazione gioco Pierozzi svetta su un corner battuto da Lamesta mandando la palla fuori di pochissimo. Si va al riposo sul risultato di parità.
In avvio di ripresa chance per i sanniti. Manconi arriva puntuale sull’invito di Pierozzi ma spara altissimo da buona posizione. Colpo di scena al 60′. Gianquinto cambia idea rivedendo al video una trattenuta in piena area, che si era inspiegabilmente perso nonostante fosse in buona posizione, di Scognamillo su Mazzocchi e concedendo così il rigore in favore degli uomini di Buscè.
Dal dischetto si presenta Garritano: palla in rete e Cosenza avanti. Rossoblù in palla: al 67′ D’Orazio, a porta sguarnita, si divora la palla del possibile 3-1. Nel finale altra occasione in contropiede per Ricciardi che calcia alto. Il Benevento prova ad abbozzare un forcing ma non riesce a rendersi pericoloso e dopo oltre otto minuti di recupero il triplice fischio dell’arbitro certifica il successo del Cosenza.
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