(foto da pagine Facebook US Catanzaro e AC Reggiana)
(foto da pagine Facebook US Catanzaro e AC Reggiana)

È misero il bottino raccolto dal Catanzaro nel primo mese del 2026. A gennaio, le aquile hanno racimolato un solo punto contro la Sampdoria, incassando tre sconfitte nelle altre partite disputate. Se a Frosinone e Venezia hanno perso a causa dell’inferiorità numerica, il ko di Bolzano non ammette attenuanti.

Volti nuovi in casa Catanzaro

La retroguardia ballerina e la difficoltà a verticalizzare hanno impedito ai giallorossi di imporsi sul Sudtirol. Gli altoatesini, dal canto loro, hanno capitalizzato l’approccio grintoso al match e fatto leva sulla loro compattezza e dedizione in fase difensiva.

Sul fronte calciomercato, il direttore sportivo Ciro Polito ha chiuso quattro operazioni nell’ultimo giorno disponibile per modificare la rosa. Dal Como e dall’Hamrun Spartans sono arrivati il difensore Fellipe Jack e l’attaccante Koffi, mentre Pandolfi e Di Chiara si sono spostati in direzione Avellino e Arezzo.

Le aquile affrontano una spenta Reggiana

I due nuovi calciatori respireranno per la prima volta l’aria del Ceravolo domani contro la Reggiana. I granata stanno attraversando un momento abbastanza complicato: nelle ultime sette hanno sempre perso, fatta eccezione per il pareggio conquistato la scorsa settimana contro la Juve Stabia.

La Regia, a un passo dalla zona playout, proverà a sovvertire il suo pessimo ruolino di marcia con l’apporto dei nuovi innesti. Il club emiliano ha infatti rivoluzionato la squadra: 13 giocatori hanno raggiunto la città del Tricolore, mentre 10 l’hanno lasciata. Per il Catanzaro, la sfida contro la Reggiana rappresenta una valida opportunità per ritrovare i tre punti.

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