Kevin Cannavò (foto Michele De Marco)
Kevin Cannavò (foto Michele De Marco)

POMPEI 6,5 Incolpevole sul gol di Parigi. Per il resto della gara è spettatore aggiunto

CANNAVO’ 7 Da terzino spinge tanto e bene. Poi nel finale torna in attacco e realizza il secondo gol consecutivo a suggello del buon momento di forma. Uomo ovunque

MORETTI 6 Deve ricorrere alle maniere forti su Sylla che si dimostra un brutto cliente. Vince il duello. Senza fronzoli

DAMETTO 6 Concede qualche metro di troppo a Parigi in occasione del gol iniziale del Latina. Poi nel corso della gara è come al solito impeccabile

CAPORALE 7,5 Sempre più a suo agio da terzino. Realizza il suo primo gol in maglia rossoblù e conclude con l’assist per il gol del 3 a 1 di Cannavò. Pomeriggio epico

CIOTTI 6 Grande gamba e supporto in tutte le fasi. Purtroppo ha due grandi occasioni che spreca. Sciupone

Niccolò Contiliano (foto Michele De Marco)

GARRITANO 6,5 Il palo gli nega la gioia del gol. A rincuorare tutti è la prestazione, una delle migliori in stagione, sia dal punto di vista tattico che atletico. Servirà il suo apporto nei playoff. Era ora!

CONTILIANO 7 Nel gol del pari è chirurgico il suo sinistro. Secondo centro stagionale e assist “sporco” per il gol di Caporale. Vibrante

FLORENZI 5,5 La nota negativa della giornata. Non si accende mai. Si fa banalmente ammonire. Scarico fisicamente e mentalmente. Svogliato

EMMAUSSO 6,5 Sfoggia momenti di classe senza mai trovare la giocata vincente. Cala nella ripresa. A sprazzi

PERLINGIERI 6,5 Buon esordio con generosità e sacrificio. Si fa trovare pronto e dimostra grande attitudine anche in fase di protezione della palla. Volitivo

DALLA PANCHINA DEL COSENZA

BERETTA 6 Mezz’ora di grande lotta anche da subentrato. Spirito giusto. Lottatore

PALMIERI 6 Corsa e tecnica al servizio della squadra. Duttile

BAEZ 6 A piccole dosi, cerca di trovare la giusta condizione. Senza strafare

BUSCE’ 6,5 Non facile vincere in rimonta. La squadra ha ritrovato unità e coesione di gruppo e dimostra di avere equilibrio in tutti i momenti della gara. Sesta vittoria di fila in casa, un record. Motivo di orgoglio, segno che il Cosenza sul campo non teme nessuno. Il merito di aver potuto in questa stagione parlare anche di calcio è soprattutto suo e dello staff. Le scelte iniziali gli danno ragione. I cambi incidono sull’andamento della gara. Indomito

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