Una rimonta che vale molto più di un punto. Il 3-3 tra Komunicando e Donnici entra di diritto tra le partite simbolo della stagione, non solo per il risultato ma per come è maturato. Sotto di tre reti, la Komunicando ha tirato fuori orgoglio, qualità e determinazione, trovando un pareggio che sa di impresa.
Tra i protagonisti assoluti c’è Giovanni Sicilia, classe 2004 autore del gol del definitivo 3-3 e già protagonista in stagione con 6 assist e 3 reti, l’ultima proprio contro il Donnici. «È stata una partita difficile sin dall’inizio, racconta Sicilia, perché sapevamo quanto fosse importante sia per la nostra classifica sia per la loro. Questo ci ha portato a mettere in campo tutte le nostre motivazioni. Siamo entrati con la consapevolezza di dover combattere una vera battaglia».
Il Donnici ha dimostrato tutto il proprio valore, confermando il ruolo di protagonista del campionato «Faccio i complimenti a loro, sono sicuramente tra le squadre più forti e possono dire la loro fino alla fine».
Ma la Komunicando ha avuto il merito di non arrendersi mai. Anche sotto 0-3, la squadra ha continuato a giocare, trovando prima la forza di riaprire la partita e poi di completare una rimonta incredibile. «Questa gara lascia un’emozione fortissima, prosegue Sicilia, anche se il nostro obiettivo resta la salvezza. Siamo una squadra che gioca a calcio e che ha le qualità più importanti: carattere e fame».
Decisivo il finale, quando la pressione della Komunicando ha iniziato a mettere in difficoltà gli avversari. «Siamo stati bravi ad approfittare di un loro momento di calo. Sono arrivato sul fondo e ho messo due palloni importanti in mezzo: i miei compagni sono stati bravissimi a trasformarli in gol».
Poi, il momento che cambia tutto: la punizione del 3-3. «Quando l’arbitro ha fischiato ho guardato i miei compagni e ho visto nei loro occhi la voglia di pareggiare. Staffa ha messo una grande palla lunga, io mi sono fatto trovare pronto: controllo d’esterno e tiro sul secondo palo, senza pensarci».
Un gesto tecnico e di istinto che ha fatto esplodere la gioia della squadra: «Quando ho visto la palla entrare è stata un’emozione indescrivibile. Abbiamo esultato tutti insieme: è stato il risultato di una vera battaglia». Una rimonta che racconta perfettamente l’identità della Komunicando: «Non abbiamo mai smesso di crederci, neanche sotto di tre gol. Questo è lo spirito che ci trasmette il mister Trozzo: lottare sempre». Adesso lo sguardo è rivolto al futuro, con un obiettivo chiaro: conquistare la salvezza.
Umberto Colacino – Erika Liparoti
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