MUSA Fest, presentata l'edizione 2026 Cosenza si prepara a diventare una comunità viva

È stato presentato, presso la sede di Sport e Salute a Cosenza, il MUSA Fest 2026, l’evento dedicato a sport, arte, cultura e aggregazione sociale che animerà il Lungofiume Boulevard nelle giornate del 13 e 14 giugno.

La manifestazione nasce con l’obiettivo di trasformare uno spazio urbano in un luogo di incontro e partecipazione, promuovendo attività sportive, momenti culturali, esibizioni artistiche e iniziative dedicate al benessere e alla socializzazione. Un progetto che punta a coinvolgere cittadini, associazioni, famiglie e giovani in un grande evento aperto a tutta la comunità.

Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte Amedeo Di Tillo, presidente regionale CSAIn Calabria; Franca Ferrami, referente provinciale CSAIn Cosenza; Daniele Paese, segretario dell’ASD Hyper Fitness Club, e Carmine Bozzo, presidente dell’ASD Clap, realtà che collaborano all’organizzazione dell’iniziativa.

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i valori che caratterizzano il MUSA Fest, racchiusi anche nel significato dell’acronimo Movimento Urbano, Sport e Arte, un connubio pensato per valorizzare il territorio attraverso esperienze condivise e attività capaci di coinvolgere persone di tutte le età. Gli organizzatori hanno sottolineato come il Lungofiume Boulevard rappresenti la cornice ideale per ospitare un evento che mette al centro la partecipazione, la promozione dello sport come strumento di inclusione e la valorizzazione delle eccellenze associative del territorio.

L’appuntamento è quindi fissato per il 13 e 14 giugno, quando il cuore di Cosenza si trasformerà in un grande spazio all’aperto dedicato allo sport, all’arte e alla vita comunitaria, con un programma ricco di attività e momenti di condivisione che coinvolgeranno l’intera città. Un evento che si propone non solo come occasione di svago, ma anche come momento di crescita sociale e culturale, confermando il ruolo dello sport come veicolo di aggregazione, benessere e partecipazione attiva.

Umberto Colacino – Erika Liparoti

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