Raccolta Ecologica Social Builders
La foto di gruppo dei partecipanti alla Raccolta Ecologica promossa dai Social Builders

Una domenica all’insegna dell’impegno civico quella promossa dai Social Builders, associazione formata da giovani e attiva nel territorio cosentino. L’iniziativa, in collaborazione con il Comitato di Quartiere Via Panebianco e l’Azione Cattolica Don Francesco Miceli di Sant’Aniello, si proponeva di sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della cura degli spazi comuni e del rispetto dell’ambiente cittadino.

I giovani sono stati il motore della raccolta, coinvolgendo con il loro entusiasmo i più adulti nella mobilitazione ecologica. Insieme, hanno raccolto rifiuti e piantumato fiori agli angoli delle strade, per restituire decoro al quartiere e riparare, per quanto possibile, l’inciviltà di chi non rispetta l’ambiente.

La raccolta ecologica ha preso il via dalla Città dei ragazzi, per poi dipanarsi nelle strade circostanti e concludersi presso la Chiesa di Sant’Aniello. Una giornata di volontariato che sicuramente non può risolvere la problematica ma, si spera, possa aver sensibilizzato i cittadini alla custodia di ciò che ci è stato affidato.

SCENDERE IN STRADA PER “SPORCARSI LE MANI”

Claudio Filice, Presidente dei Social Builders, spiega com’è nata l’iniziativa. “L’obiettivo del nostro intervento è quello di scendere per strada, sporcarsi le mani, per fare in modo di pulire la plastica che si trova ai bordi della strada e sostituirla con dei fiori che andremo a piantare. Sappiamo che non è un intervento risolutivo dal punto di vista del decoro, però è un piccolo segnale per rendere i cittadini custodi degli spazi che occupano.”

Matteo Zappa, giovane rappresentante dell’Azione Cattolica di Sant’Aniello, racconta perché la sua associazione ha offerto il suo convinto contributo alla Raccolta Ecologica. “Come associazione abbiamo scelto di aderire a questa iniziativa perché può essere un momento per prenderci cura del nostro quartiere e lanciare un segnale a chi, come noi, abita queste strade. Speriamo che a questa giornata possano seguire tanti altri momenti simili.”

Per il Comitato di Quartiere di Via Panebianco, è Alessandro Grandinetti a motivare la partecipazione. “Noi operiamo da dieci anni e partecipiamo a quest’iniziativa per prenderci cura del territorio. È un messaggio che va impartito anche ai bambini, che sono il nostro futuro, e man mano deve estendersi a tutti i cittadini. Non dobbiamo aspettare la pulizia del Comune o delle cooperative, ma quotidianamente possiamo prenderci cura delle nostre vie facendo la differenza con piccole accortezze. Ognuno di noi è chiamato a essere un cittadino attivo.

Un messaggio importante, quello lanciato dai giovani Social Builders, dall’Azione Cattolica di Sant’Aniello e dal Comitato di Via Panebianco, per smuovere le coscienze sull’importanza di piccoli gesti di cura che possono contribuire al mantenimento del bene comune ed essere di esempio, soprattutto per i più piccoli. Piccoli gesti che per qualcuno possono essere solo delle gocce, ma si sa, sono tante gocce a formare un mare.

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