Al via il Progetto: “Padre Antonio Santori, percorsi di rinascita culturale e turistica”, presentato nei giorni scorsi presso la sala consiliare del comune di Santa Caterina Albanese.
L’iniziativa, sottolineano il Sindaco Davide Bufano e l’Assessore con delega al turismo e alle minoranze linguistiche Pantaleo Porcella – mira a valorizzare il patrimonio storico e culturale del paese, attraverso la figura di Padre Antonio Santori, uno dei più importanti intellettuali arbereshe del Settecento. Il Progetto che ha visto il comune di Santa Caterina Albanese come soggetto capofila, è stato presentato dal tecnico Iolanda A. F. Cuomo, illustrandone il ricco cronoprogramma.
Tra gli obiettivi – continua Bufano – “il recupero della casa natale di Padre Antonio Santori. Un edificio pubblico che presto diventerà sala polifunzionale e laboratorio creativo. Una finestra aperta al mondo della cultura attraverso percorsi letterari immersivi, laboratori di lingua e tradizioni arbereshe, installazioni multimediali, spazi museali e aree verdi riqualificati“.
“Il Borgo si tinge di nuove opportunità, creando un modello di turismo sostenibile capace di dare nuova linfa al nostro paese e un maggiore arricchimento del tessuto economico e produttivo dello stesso”. – conclude il Sindaco Bufano -. Presenti all’incontro inoltre, Assunta Novello, Presidente Associazione “Carolina Novello”; Pro Loco Picilia APS UNPLI, Ira Tassinari, e Damiano Salerno, poeta della Valle dell’Esaro.



























