La locomotiva a vapore Fcl 358
La locomotiva a vapore Fcl 358

Tre preziose locomotive d’epoca hanno fatto ritorno in Calabria, dopo circa un  quarantennio trascorso nei pressi di Roma. Si tratta della locomotiva a vapore Fcl 358, prodotta nel 1928 dalla antica società industriale “Ansaldo”, e delle due automotrici “Emmine” M1c.88 ed M1c.90R, risalenti agli anni ’40 e ’50,  firmate rispettivamente “Piaggio” e “Ranieri”.

Le tre locomotive salvate dalla demolizione negli anni ’70

I tre preziosi mezzi appartenevano al deposito di Castrovillari delle Ferrovie Calabro Lucane, coprendo la tratta Spezzano Albanese – Lagonegro. A salvare le tre locomotive dalla demolizione, negli anni ’70, l’ing. Vittorio Di Giacomo. Appassionato di Ferrovie, l’ingegnere romano, dopo un breve utilizzo presso il circuito ferroviario de La Selva di Paliano (FR), ha provveduto a conservare i mezzi all’interno di una sua proprietà.

Grazie alla volontà, alla passione ed all’impegno dell’amministratore unico di Ferrovie della Calabria Ernesto Ferraro, è stato stipulato un accordo con l’ing. Vittorio Di Giacomo.” Ha dichiarato la società “Ferrovie della Calabria” in una nota.

Grazie a Ferrovie della Calabria e alla disponibilità dell’ing. Di Giacomo – prosegue la nota – presto torneranno a nuova vita, dando impulso al settore del turismo ferroviario calabrese che dal 2016 vede il Treno della Sila protagonista sulla tratta Camigliatello – San Nicola Silvana Mansio, che presto sarà prolungata fino a San Giovanni in Fiore“.

Le tre locomotive, dunque, saranno restaurate ed utilizzate per il turismo ferroviario.

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