Attivisti attaccano "La ragazza con l'orecchino di perla" di Vermeer (fonte: fanpage.it)
Attivisti attaccano "La ragazza con l'orecchino di perla" di Vermeer (fonte: fanpage.it)

Tre attivisti, nelle scorse ore, sono stati arrestati al museo Mauritshuis de L’Aja, in Olanda, colpevoli di aver vandalizzato l’esposizione del celebre quadro di Veermer “La ragazza con l’orecchino di perla”. Nelle prime ore di questo pomeriggio, infatti, uno dei tre ha tentato di incollarsi all’opera con della colla, mentre un secondo ha rovesciato sul quadro un barattolo di passata di pomodoro.

Come vi sentite quando qualcosa di bello e senza prezzo viene apparentemente distrutto davanti ai vostri occhi? Vi fa indignare? Bene, è lo stesso sentimento che si prova a vedere il Pianeta distrutto davanti ai nostri occhi“. Queste le parole con cui uno dei tre attivisti ha motivato il gesto.

I tre sono stati poi arrestati, come riferito dalla polizia olandese. “Le condizioni del dipinto sono state esaminate dai nostri restauratori. Fortunatamente, il capolavoro dietro il vetro non è stato danneggiato“, si legge nella nota diffusa dal museo.

L’ultima delle tante azioni di protesta

Il gesto eclatante è solo l’ultimo di una serie di continue azioni di protesta di cui gli attivisti si stanno rendendo protagonisti. Solo lo scorso 14 ottobre, gli ambientalisti, impegnati nella campagna di protesta anti-petrolio “Just Stop Oil”, avevano gettato della zuppa al pomodoro sui celebri “Girasoli” di Van Gogh, in mostra presso la National Gallery di Londra.

Nei giorni scorsi, invece, è toccato a Les Meunes” di Claude Monet. Il celebre dipinto, esposto al Museo Barberini di Potsdam, in Germania, è stato, infatti, vandalizzato, con del purè di patate, da due attivisti di “Last Generation”, gruppo di protesta per il cambiamento climatico.

Ad essere presa di mira, anche la statua di cera di Re Carlo III. Custodita nel celebre museo “Madame Tussauds” di Londra, la statua è stata colpita con una torta al cioccolato.