La passione per il calcio e il vizio del gol non lo hanno certo abbandonato. Allan Baclet, 38 primavere, ancora in ottima forma, continua a divertirsi e a segnare.
Lo fa con la maglia della Denis Bergamini, squadra di Luzzi che primeggia nella classifica del Girone A di Promozione. L’attaccante francese è andato a bersaglio proprio domenica scorsa. Sua la trasformazione di un penalty nel corso del sonoro 5-0 rifilato alla Juvenilia Roseto.
Lo abbiamo intervistato in qualità di doppio ex di Cosenza e Juve Stabia, che si affronteranno domenica al “Marulla” nella gara valevole per la 10ª giornata di Serie B. Ci ha risposto con la simpatia e la cordialità che lo contraddistinguono, con quella parlata e quello slang che lo hanno reso celebre e fatto diventare uno dei calciatori più amati di sempre dai tifosi rossoblù.
– Cosenza e Juve Stabia: 90 presenze in rossoblù, 49 in gialloblù. Per te è una partita tra due squadre con cui hai vissuto bei momenti della tua carriera
“Sono le squadre e le piazze dove mi sono trovato meglio. Ero ancora un ragazzino quando arrivai a Castellammare. Ho uno splendido ricordo: il calore dei tifosi, amici che sento e vedo ancora oggi. Lì vive mia figlia, ci torno spessissimo. A Cosenza vivo, è ora casa mia. Per me è un match speciale, la partita del cuore“.

– Tua una doppietta, purtroppo inutile per i lupi, in Cosenza-Juve Stabia 2-4 del 2016/2017. Cosa ricordi di quella partita?
“Segnai un gol di testa e uno col piattone. Per me fu un’emozione particolare. Alla Juve Stabia da ex ho segnato spesso. Per questo nascevano gli sfottò con i miei amici ultras gialloblù“.
– Stai seguendo le sorti delle due squadre in Serie B. Cosa ne pensi di questo Cosenza?
“Il Cosenza ha iniziato benissimo questo campionato. Squadra giovane che corre tanto. È un bel gruppo e si vede tanto la mano di mister Alvini, che ritengo molto bravo. Ci abbiamo giocato contro in amichevole e mi ha fatto una buona impressione. Peccato per i punti di penalizzazione che rischiano di demoralizzare i giocatori e l’ambiente. Ora c’è la pressione di non poter sbagliare. Con la Juve Stabia sarà sicuramente una bella gara“.
– Buon inizio, anche al di là delle aspettative, per la neopromossa Juve Stabia. Dove possono arrivare le vespe?
“Possono fare un ottimo campionato. Li seguo attentamente scorsa stagione, giocano molto bene. Il tecnico Pagliuca sa motivare i suoi ragazzi, che hanno fame. Caratteristica fondamentale nel calcio di oggi“.
– Sarai allo stadio domenica a guardare il match?
“Sabato sarò sugli spalti del “Marulla” con largo anticipo rispetto al fischio d’inizio. Per me è davvero un derby“.
– Te la senti di fare un pronostico?
“Non mi sottraggo. Tifo per entrambe ma visto che la Juve Stabia ha già una buona classifica e al Cosenza servono punti, spero in una vittoria dei lupi. Non sarà facile però. Dico 2-1“.
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