Bilancio Cosenza 2022

Pochi giorni al termine dell’anno, al cenone di San Silvestro, al benvenuto al 2023. Tempo di consuntivi. Tracciare un bilancio del 2022 del Cosenza Calcio è davvero semplice e non comporta molta fatica. Basta fare un veloce copia-incolla delle considerazioni fatte (quanto fiato sprecato visto l’andazzo!) a fine 2019, così come a fine 2020 e sì, anche a fine 2021.

Unico sforzo richiesto: aprire il dizionario dei sinonimi e dei contrari e attingervi a piene mani. Non fosse altro che per renderlo diverso dagli altri. Se non nella sostanza, almeno nella forma. Provando a dargli quantomeno una parvenza di unicità. Le prospettive nell’immediato futuro? Nel primo mese dell’anno che verrà? Sempre le stesse. Urgenza di intervenire pesantemente nel mercato di riparazione con operazioni di spessore. Divieto assoluto di commettere errori di valutazione, potenzialmente fatali. Pena? Sprofondare in Serie C.

I calciatori rossoblù affranti dopo la sconfitta casalinga con l'Ascoli (foto Farina)
I calciatori rossoblù affranti dopo la sconfitta casalinga con l’Ascoli (foto Farina)

Faremo di tutto per restare in Serie B, patrimonio inestimabile da conservare“. Quante volte è stato detto? Un disco rotto ormai. Gli eventi però dimostrano l’esatto contrario, che paradossalmente si faccia di tutto per disperderlo questo patrimonio. Prima di lanciarsi sull’orlo del precipizio e riprenderlo per i capelli. Stagione dopo stagione, con snervante puntualità, irritante accanimento e inspiegabile sadismo.

I bilanci solitamente sono fatti di numeri. Ecco quello dell’anno che si avvia alla conclusione. Leggerlo non solleverà di certo il morale.

  • 42 partite disputate: 9 vittorie, 12 pareggi, 21 sconfitte. Media punti 0,92.
  • 1 sola vittoria in 22 gare disputate lontano dalle mura amiche, che presumibilmente alla ripresa non saranno più così “amiche”.
  • 4 allenatori: Occhiuzzi (7 partite di cui 2 nel 2021, media punti 0,57); Bisoli (17 partite, media punti 1,11); Dionigi (12 partite, media punti 0,91); Viali (8 partite, media punti 0,75). In tutti i casi medie punti da bassa, bassissima classifica.
  • Dio solo sa quanti giocatori con rendimenti prevalentemente insufficienti, tranne rare eccezioni.

L’invito da rivolgere ai tifosi del Cosenza è quello di stare su col morale. Godetevi le festività e le tavole imbandite. Gozzovigliate, approfittate dei convivi per provare a non pensare alla situazione drammatica, sportivamente parlando, dei lupi. E se proprio non vi riesce, bevete (sempre con moderazione) per dimenticare e dormite sonni tranquilli. C’è chi è al lavoro per migliorare le prossime ore. Inutile spingersi oltre e volgere lo sguardo al di là della siepe, tanto del doman non v’è certezza. Aaargh!