La nuova zona residenziale di Bisignano senza corrente: un realtà che in molti fanno fatica a digerire. I lavori dell’energia elettrica, annunciati sui pali e non in maniera pubblica adeguatamente, hanno messo in difficoltà privati e commercianti. Ieri i problemi si sono registrati su Cittadella Mediocrati, stamani invece in varie parti di Corso Italia.
Il gruppo di opposizione “Riparti Bisignano” ha duramente criticato questa scelta. I consiglieri mettono in evidenza come ci sia un corto circuito anche comunicativo: “La Regione Calabria ha disposto una circolare che regolamenta le fasce orarie per i lavori che si devono effettuare. Ciò è una tutela non solo per i lavoratori ma soprattutto per gli anziani e fragili che hanno bisogno dei climatizzatori per un po’ di refrigerio e il funzionamento frigo per la conservazione delle bevande e del cibo e di alcuni farmaci. Nonché dell’acqua che, razionata ed erogata a fasce orarie, viene utilizzata solo mediante cisterne e autoclave”.
Da ciò, la constatazione di un problema di non poco conto: “A quanto pare, alla società e alla nostra amministrazione tutto questo poco importa, se non riesce nemmeno ad interloquire con i dirigenti della società per contrastare tale interruzione, che andrebbe fatta nei periodi consoni e non come in questo frangente di caldo africano con picchi di 40 /43 gradi all’ombra“.
I consiglieri di “Riparti Bisignano” hanno messo le loro critiche in maniera netta. E hanno rimarcato questa anomalia in attesa del prossimo consiglio comunale. L’assise a Collina Castello si terrà venerdi 26 luglio alle ore 8.30.






















