Il Consiglio comunale a Bisignano ieri sera consegna quattro punti approvati ma anche tanti dubbi.
Partendo proprio dalla sala consiliare, ove l’interesse arriva ai minimi storici: un po’ per l’orario delle 18, un po’ anche per un allontanamento sempre più concreto dai temi politici. A conti fatti… erano più quelli seduti in consiglio comunale che tra il pubblico.
L’aderenza alla realtà sembra essere un po’ un’utopia a Bisignano. Dalle comunicazioni finali che elencano un libro dei sogni abbastanza velleitario, parlando dei progetti turistici su Sant’Umile, passando ad altri aspetti forse più pratici.
Non è passata inosservata la defezione (e non è la prima volta) di buona parte dell’opposizione. A “difendersi” tra i banchi c’erano Stefania Bisignano di “Solidarietà e partecipazione” (che ha lasciato i banchi in anticipo) e Andrea Algieri. E, rimanendo a quest’ultimo, nessun accenno al caso del precedente Consiglio, ovvero a una battuta infelice fatta … e dimenticata ormai.























